Lezioni in aula al liceo e alle elementari

Chiara Levantesi

Per un golfista appassionato, ogni momento libero può rappresentare una buona occasione per fare due tiri. Ma spesso non è facile lasciare la città per recarsi in un accogliente e rilassante club di campagna. Lo spostamento, poi, diventa quasi impossibile per i più giovani che devono essere portati «in trasferta» dai genitori. Così, un gruppo di convinti sostenitori, ha creato l’«Open golf», con l'idea di portare questo sport in città, a cominciare dalle scuole, enorme bacino d'utenza per aspiranti giocatori. In brevissimo tempo, si è dato avvio all'esperimento «lezioni in aula» in due istituti di Milano, Leone XIII e Zaccaria, dove sono state coinvolte con grande successo alcune classi elementari e il Liceo. Due maestri federali e un golf promoter hanno spiegato agli alunni le regole base del gioco. Successivamente sono state installate nei due edifici le strutture necessarie (reti per la pratica, chipping area, simulatore e swing analyser) ed è stata fornita l'attrezzatura per l'allenamento, per il quale è stata usata anche la piazzola d'arrivo del salto in lungo. Ma c'è di più. Nello storico istituto di via Leone XIII, 12 è sorta la sede della prima Golf Academy di Open golf, con la speranza di attirare il maggior numero di ragazzi, offrendo le lezioni ad un costo davvero vantaggioso. Ma il progetto non si ferma alle scuole. «Open golf» è anche nella versione «indoor» nel noto ristorante milanese di via Mauro Macchi. All'interno del giardino, infatti, i ristoratori Cavallini, hanno voluto installare due postazioni di pratica con reti, un simulatore e un piccolo putting green. I clienti, a pranzo o a cena, oppure per la pausa caffè durante un'intensa giornata di lavoro, possono distendere i nervi facendo un po' di movimento.
Il progetto «Open golf» scende naturalmente anche in campo. È stato infatti organizzato un mini circuito di quattro gare con formula Louisiana. Per informazioni: www.open-golf.it, info@open.golf.it; +39.333.3765116.