Libri, gli italiani scelgono il web per scegliere cosa leggere

Tra i ragazzi 1 su 5 dei 14-19nni (il 23% per la precisione) si affida ad internet. È quanto emerge dall'indagine dell'Ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (AIE)

Crescono, e tanto, gli italiani che usano il web per scegliersi il libro. E tra i ragazzi 1 su 5 dei 14-19nni (il 23% per la precisione) si affida ad internet. È quanto emerge dall'indagine dell'Ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (AIE) su dati dell'Osservatorio permanente dei contenuti digitali presentata oggi a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino all'8 dicembre al Palazzo dei Congressi dell'EUR. Crescono infatti gli italiani che privilegiano segnalazioni e recensioni su internet, blog, chat o presentazioni online: oggi 15 italiani su 100 cercano il libro sul web (erano 11 nel 2007). Tra i giovani il fenomeno è molto più evidente: 23 giovani su 100 (erano la metà, il 12% per la precisione, nel 2007) tra i 14 e i 19 anni si affidano a social network, blog, chat o recensioni su internet. «Si stanno rapidamente formando abitudini e fonti informative nuove - ha sottolineato il presidente della Commissione digitale di Aie Fernando Folini - È quindi evidente che gli editori devono attrezzarsi per offrire a questa generazione di nativi digitali gli strumenti informativi in cui si riconoscono di più». Quanto al resto? Al libro ci si arriva sempre meno (rispetto al 2007) attraverso passaparola, recensioni su giornali e riviste, servizi tv o radio in cui si è parlato del libro, classifiche e pubblicità. A sorpresa, cresce, invece l'averne sentito parlare in fiere e festival.