Liceali tedeschi pazzi per il latino

Dall'anno scolastico 2000/2001 a quello passato la percentuale degli studenti che hanno
scelto il latino come prima delle tre lingue straniere obbligatorie è aumentata del 31 per
cento

Berlino - La riscoperta del latino da parte dei liceali tedeschi continua a progredire con percentuali talmente vertiginose che in molti laender le autorità scolastiche hanno difficoltà a reperire gli insegnanti. Lo «Statistisches Bundesamt», l’Ufficio statistico federale, ha comunicato che dall’anno scolastico 2000/2001 a quello passato la percentuale degli studenti che hanno scelto il latino come prima delle tre lingue straniere obbligatorie è aumentata del 31 per cento. Un terzo dei liceali tedeschi, esattamente 808.200 studenti, ritiene indispensabile per la propria formazione culturale apprendere la lingua di Cicerone e Orazio per poter leggere i classici latini.

In Germania la politica dell’istruzione è di competenza di ciascuno dei 16 laender in cui è suddiviso il Paese e diverse sono anche le norme relative all’esame di maturità . Recentemente è stata avanzata da più parti la richiesta di reintrodurre l’esame di maturità unificato in tutti i Laender, in modo da evitare le disparità di livello culturale attualmente esistenti tra gli studenti che lasciano la scuola.

Per quanto riguarda lo studio del latino, la Baviera si colloca al primo posto con quasi la metà dei liceali (47%) che fa questa scelta. Al secondo posto arriva il Nordreno-Westfalia, la regione più popolosa e industrializzata del Paese con oltre 18 milioni di abitanti, dove a scegliere la lingua di Virgilio è il 39 per cento dei liceali. Il fanalino di coda se lo assicura invece la città-Stato di Brema, dove solo il 13 per cento degli studenti opta per lo studio del latino.