Adidas: critiche al bacio gay sul Web, ma il brand risponde

È bastato un bacio tra due ragazze, in tenuta da running con il logo del marchio, a infuocare il popolo di Instagram nella giornata di San Valentino. Ai commenti negativi ricevuti, però, Adidas ha voluto rispondere per le rime ribadendo l'impegno nella difesa dei diritti della comunità LGBT

Ha fatto parlare di sé l’immagine che Adidas ha diffuso su Instagram per la festa degli innamorati: un romantico bacio e un completo da running, rigorosamente appartenenti al brand. Semplice ma al contempo diretta, la foto si è fatta notare però per il soggetto dell’immagine: due donne, accompagnata dalla didascalia “The love you take is equal to the love you make”, che tradotta suona come “l’amore che prendi è uguale all’amore che dai”, celebre frase tratta dal brano "The End" dei Beatles.

Ai molti apprezzamenti ricevuti dai fan che seguono il profilo del brand tedesco, arrivati subito dopo la pubblicazione, si sono però affiancati anche i commenti negativi che hanno puntato il dito contro l’azienda, accusandola di aver preso le parti delle coppie omosessuali. “Vergogna” e minacce da parte di clienti pronti a passare ad altri marchi concorrenti non sono mancati tra i commenti denigratori, ma a emergere dall’ondata di frasi negative è stata quella di un utente che ha voluto sottolineare come, a suo parere, la festa degli innamorati dovesse essere dedicata esclusivamente alle coppie eterosessuali: "Questa giornata è solo per il ragazzo e la ragazza, quando formano una coppia. Non per lesbiche". Adidas, con estrema semplicità, è riuscita però a mettere a tacere le voci negative con un unico breve commento, ponendo fine alle rimostranze degli internauti: "No, questa giornata è per l’AMORE. Buon San Valentino".

Con oltre 216.000 cuori, i simboli che rappresentano l'apprezzamento da parte del pubblico di Instagram, Adidas ha voluto inoltre ribadire il proprio impegno nei confronti dei diritti della comunità LGBT. Infatti, la multinazionale ha da poco incluso nei contratti di sponsorizzazione la clausola in cui ricorda che “riconosce e aderisce ai principi di diversità, in quanto questa è una parte centrale della filosofia del gruppo Adidas” e “garantisce che questo accordo non sarà interrotto o modificato nel caso in cui l'atleta dichiari in pubblico di essere un membro della comunità LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender”.

Commenti
Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 17/02/2016 - 08:36

Non ho mai avuto un paio di Adidas. Ora so il motivo.