Beauty for dummies #5

Come applicare il correttore e attenuare le occhiaie

Le occhiaie sono antipatiche come un raffreddore ad Agosto, come quando pensi di avere quei biscotti al cioccolato in dispensa ed invece ci sono solo quelli alla crusca, quando prenoti un week-end al mare e piove tutto il tempo.

Ci sono molte motivazioni che rendono il contorno occhi così delicato e soggetto "all'imbruttimento". Stiamo molto davanti al PC e sforziamo gli occhi, dormiamo poco, la pelle è molto sottile e si secca facilmente, mangiamo male o siamo proprio sfigati dalla nascita e ci dobbiamo convivere da sempre.

Come spesso capita, il trucco può essere la nostra bacchetta magica, la nostra ultima spiaggia per non sembrare un panda in via di estinzione. Sua maestà il correttore, a lui vanno dedicati grande giubilo e molto onore e qualche giornata rossa sul calendario. Grazie a lui possiamo mascherare le notti insonni davanti all'ultima serie TV, gli hangover dopo una serata con gli amici, la stanchezza di una settimana pesante o tutte e tre le cose insieme. Ma questo grande alleato si può trasformare in un acerrimo nemico se non scegliamo il prodotto giusto o lo applichiamo male.

Il correttore è come il caffè, si prende dopo i pasti, ovvero dopo aver indossato il fondotinta e non bisogna esagerare perché sennò fa male allo stomaco. Perché? Applichiamolo picchiettando senza eccedere e manterremo un effetto fresco e luminoso. Prima però bisogna idratare correttamente con un contorno occhi specifico che mantenga il nutrimento corretto senza rischiare rughette o disidratazione. Sbagliato anche eccedere con il fondotinta andandolo a stratificare proprio sulle occhiaie, andrete a sovraccaricare la pelle senza ottenere un effetto fresco e riposato, tutto il contrario.

Lo vediamo su Instagram, nei video su Facebook e pensiamo che il baking, ovvero stratificare prodotti fissandoli con una grande quantità di cipria, sia una buona idea per far durare perfettamente il trucco proprio lì dove abbiamo dei cerchi scuri. È molto difficile che il risultato venga naturale, anzi, molto probabilmente sembrerete vostra zia o peggio vostar nonna. A meno che non siate molto brave con il make-up, con un contorno occhi super idratato e dobbiate fare un servizio fotografico è meglio vederlo fare solo sui social.

Anche il correttore deve essere quello giusto, troppo compatto farà le pieghette, in polvere molto probabilmente seccherà troppo la zona, liquido non copre abbastanza. Datevi un po' di tempo per trovare la formulazione perfetta per voie il vostro tipo di pelle, ce la potete fare.

Proprio come il fratellone fondotinta anche il correttore va scelto a seconda del proprio incarnato. Troppo scuro è subito panda, troppo chiaro e sembrerete Pennywise. Cambiatelo in base alle stagioni perché se siete abbronzate a settembre probabilmente lo sarete meno a gennaio e così anche le vostre occhiaie. Se queste sono dure sporche e cattive, vi serve un piccolo sforzo in più scegliendo i correttori cromatici per intervenire nel contrasto del colore dell'imperfezione. Verde contro i rossori, aranciato o color pesca a seconda dell'intensità dell'occhiaia, violetto se tendete al giallastro scuro. In questo caso vanno applicati prima del fondotinta per fonderli per bene con l'incarnato e applicare in un secondo momento il vero e proprio correttore che regala quell'effetto luminoso al viso che ci fa tanto sorridere. Non proprio come il sorriso di Chiara Ferragni quando apre il suo homebanking ma giù di lì.