Il clan delle ragazze in tartan

Intramontabile, il tessuto scozzese sempre di tendenza tra quadrati e capi tratti dalla tradizione

Classico o tendenza? È questo l'eterno dilemma di fronte al quale ci troviamo ogni volta in cui, in riferimento a pattern come le righe, l'animalier o il check, sentiamo parlare di trend. La stessa cosa accade quando tra le tendenze più forti di questo inverno, che volge ormai al termine, sentiamo parlare di tartan. Il tessuto tanto caro alla tradizione scozzese, realizzato preferibilmente in lana con quadri su base rossa, ma anche blu o verde, non può propriamente definirsi una tendenza, bensì un classico che di frequente torna ad invadere le passerelle invernali, ma anche quelle estive, visto e considerato che i designer amano riprenderne il motivo per stamparlo su tessuti leggeri, da indossare per un effetto decisamente punk.

Simbolo di orgoglio nazionale delle Highland, nelle sue tante varianti, ciascuna delle quali rappresentava il clan di nobili famiglie, preso in ostaggio dagli hipster, che amano indossare camicie scozzesi abbinate a jeans e pantaloni, amatissimo da intere generazioni di Preppy e Ivy League girls, senza dimenticare il ruolo fondamentale che ebbe negli Anni ’80, come simbolo della corrente punk e successivamente negli Anni ’90 di quella grunge, il tartan sembra essere quasi sospeso tra storia, cultura, tradizione e animo ribelle.

Per l’inverno 2018 viene proposto in maniera trasversale, spesso depauperato dalla sua aurea bon ton e dal cotè College, rafforzando il suo animo grunge e ribelle: i look giocano, quindi, con le proporzioni, con la sovrapposizione di più capi, che mixano il tartan ad altre stampe, che contaminano, reinterpretano, ottenendo mise patchwork dal forte impatto estetico. Interessante, questa stagione, anche la sperimentazione materica. Non più solo lana e flanella, ma tessuti all'avanguardia, nati da materie prime tradizionali lavorate con le tecniche più innovative, come dimostra il trench tartan laminato di lana Burberry, indossato da Bella Hadid, qualche giorno fa a New York.

E se c'è chi lo ama anche in total look, e non ha paura di osare giacche modello caban abbinate a camicie morbide, a pantaloni o ai più tradizionali kilt, tutto in tartan, c'è chi invece preferisce il motto “less is more”, e lo usa a piccole dosi, optando per scarpe e borse, abbinate a look che riprendono i colori tanto cari ca questa stampa, riuscendo a non eccedere e, nel contempo, a non rinunciare ad un grande must di questa stagione.