I trucchi per il perfetto smokey eyes

Come ricrearne uno intenso e magnetico come quello di Noemi a Sanremo

Lo sappiamo, non sembra affatto facile, lo smokey eyes è come l'ultima delle fatiche di Ercole. Bisogna avere grinta, non lasciarsi abbattere e anche avere le armi giuste. L'atteggiamento poi deve essere umile, molta umiltà perché altrimenti l'effetto panda prenderà il sopravvento e tutta la fatica ed il tempo impiegato per raggiungere l'obiettivo saranno inutili.

Lo smokey è come il risotto, è alla base della cucina ma è difficile da fare se non si ha manualità e se non si utilizzano prodotti di qualità. Tutti credono di potercela fare ed invece c'è bisogno di un certo non so che, di un amalgama che riesca a far scattare la magia.

L'amalgama ce l'ha di certo Manola Spaziani, make-up artist del team Simone Belli che ha realizzato un cat smokey eyes da manuale per Noemi sul palco dell'Ariston in queste ultime sere. Le sapienti mani di una professionista possono fare miracoli. L'ispirazione ce la racconta lei stessa, viene dal film Black Dahlia, sugli occhi ha scelto toni del nero e del grigio con sfumture viola e vinaccia. L'incarnato è di porcellana con olio solido per illuminare zigomi e décolleté ed enfatizzare i bellissimi occhi di Noemi. Le ciglia sono intense e profonde con matita e mascara nero e labbra nude, solo con un balm per idratare, per non sovraccaricare il beauty look.

Ma noi come possiamo ricreare un trucco del genere senza sembrare cadute dalle scale? O chiamando un professionista o seguendo delle regole e armandoci di pazienza.

Fare una base impeccabile, solo così il trucco occhi risalterà e l'effetto sarà intenso e magnetico, gli occhi devono rimanere i protagonisti, le labbra rimangono in secondo piano e la pelle deve essere omogenea e radiosa.

Cominciare con un solo colore. È difficile accontentarsi davanti alle mille cialdine delle palette, vorremmo subito un mesh-up di sfumature che farebbe invidia a Rothko e invece viene fuori più una cosa tipo maglia della Juve. Cominciare con una sola nuance è più facile e vi aiuterà a prendere dimestichezza con questa tipologia di trucco. Quando poi avrete tolto le rotelline dalla bici andate oltre il grigio e il nero, gli smokey colorati sono favolosi!

Prima parlavamo di armi, ecco, non ci vuole chissà quale corazzata, neppure un pennello grande ma un grande pennello. Uno sfumino che sfumi sfumando sfumatamente, della forma giusta per il vostro occhio. Se avete le palpebre che sembrano le praterie dell'Australia allora ci vuole la dimensione un po' più grande, se invece le avete piccole piccole come Procida allora ci vuole un pennello più minuto.

Procedete a step, con poco prodotto alla volta. Le matite molto morbide potrebbero essere un prodotto perfetto, applicatele piano piano e sfumatele con entusiasmo perché l'entusiasmo è sempre una buona idea, in ogni situazione.

Proprio come ha fatto Noemi ieri sera a Sanremo aggiungete un tocco luminoso. Se non volete rinunciare ad un po' di scintillio con uno smokey scuro applicate un tocco sheer al centro della palbebra proprio sopra l'iride oppure dei micro glitter se volete un trucco particolarmente d'impatto.