L'impresa di Contador Stravince e vola in giallo

Lo spagnolo, come ad Arcalis, distrugge la concorrenza appena la strada sale. Vittoria in solitaria e primato in classifica. Armstrong staccato anche dagli altri big: terzo Nibali. Nocentini ritorna "normale"

Verbier - Contro tutti. Gli altri, ma soprattutto i compagni di squadra e il direttore sportivo. Senza dimenticare il grande vecchio. Che resta solo, al traino di Kloeden, nel suo mare di lacrime. Alberto Contador ripete a memoria lo stesso identico copione di Andorra Arcalis. Appena la strada s'impenna lo spagnolo scatta. Un affondo tagliente come una lama. Non gli resiste nessuno. Il forcing della Saxo per i fratelli Schleck screma il gruppone. Poi ci pensa lo spagnolo. Due tornanti e non lo vede più nessuno. E chissenefrega se l'Astana corre per Lance Armstrong. Se il ds Bruyneel non lo guarda neanche in faccia e vuol scappare con la cassa. Tanto decide la strada e la strada dice Contador. Nessuno gli tiene il passo nella volata lunghissima corsa a 24 all'ora di media.

Dietro Schleck e Nibali Ci prova tutto solo Andy Schleck, ma in 5,5 chilometri prende 44" dal ragazzo di 26 anni che ha già vinto Giro, Tour e Vuelta. Terzo un fantastico Vincenzo Nibali che si stacca al primo scatto di Contador, ma non affonda. Lo "Squalo dello Stretto" mette la testa sotto, ma la pinna resta fuori. Naviga del suo, non va fuori giri. Agguanta il gruppo Armstrong, dove ci sono tutti i migliori. E ai meno 3 dall'arrivo piazza un'accelarazione staccando Wiggins e lo Schleck vecchio dopo che il texano ha già alzato bandiera bianca (prenderà 1'34" all'arrivo). Terzo a 1'02", per chi alla Grande Boucle c'è venuto a studiare il suo futuro non è niente male.

Nocentini, fine della favola Rinaldo Nocentini sapeva di avere una data di scadenza sulla schiena. E l'arrivo in salita svizzero non smentisce i tecnici. Il toscano della Ag2r sa che può tenere la maglia gialla solo se i big si controlleranno fin sulla linea bianca. Ma il ritmo forsennato già in avvio di salita condanna Nocentini. Maglia slacciata, testa ciondololoni, manubrio che sbatte. Sull'allungo di Contador l'ex primo del gruppo perde contatto. Ma non si difende poi malissimo. Al traguardo ha 2'40" di ritardo dal nuovo leader. Che significa 2'36" e sesto posto in classifica generale, una posizione e qualche secondo più su del nuovo astro azzurro del Tour, Nibali.

La classifica 1. Alberto Contador (Spa) in 63h17'56" (km percorsi 2.581,5) 2. Lance Armstrong (Usa) a 1'37" 3. Bradley Wiggins (Gbr) a 1'46" 4. Andreas Kloeden (Ger) a 2'17" 5. Andy Schleck (Lux) a 2'26" 6. Rinaldo Nocentini (Ita) a 2'30" 7. Vincenzo Nibali (Ita) a 2'51" 8. Tony Martin (Ger) a 3'07" 9. Christophe Le Mevel (Fra) a 3'09" 10. Frank Schleck (Lux) a 3'25"