L'influenza è alle porte 6 milioni di italiani a rischio

di Luigi Cucchi

Tosse, arrossamento degli occhi, bruciore o pesantezza di stomaco, mal di testa, piccoli fastidi capaci però di interferire con lo svolgimento delle nostre attività quotidiane. Si tratta di disturbi lievi o passeggeri, che possiamo affrontare efficacemente anche senza l'intervento del medico e, se necessario, con il consiglio del farmacista. In questi casi si può ricorrere a farmaci chiamati appunto di «automedicazione» o Otc (dall'inglese Over The Counter). Sono i farmaci vendibili senza ricetta medica perché si sono dimostrati sicuri ed efficaci. Curano stati di raffreddamento e leggere infezioni respiratorie.
«L'influenza - come ricorda il professor Fabrizio Pregliasco, del dipartimento di scienze biomediche dell'Università di Milano - comprende una miriade di forme infettive dovute a molti virus, che solitamente circolano da dicembre a marzo. Tecnicamente si può parlare di influenza solo se mediante un tampone faringeo si isola il virus in laboratorio, ma questo lo si fa molto raramente e solo a fini epidemiologici. E si può parlare di influenza solo si vi sono tre condizioni presenti contemporaneamente: febbre improvvisa ed elevata, superiore ai 38 gradi, dolori muscolari - articolari, tosse, congestione - secrezione nasale, mal di gola. Tutti gli altri casi si considerano infezioni respiratorie acute». Mediamente ogni anno sono circa quattro milioni le persone colpite da influenza, mentre le sindromi respiratorie per altri virus e batteri sono abbastanza costanti pari a sei-sette milioni per ogni stagione influenzale. Quest'anno l'influenza sarà caratterizzata da tre virus che potrebbero determinare una stagione vivace da quattro a sei milioni di casi.
I virus influenzali e parainfluenzali si trasmettono per via respiratoria (respirando direttamente le goccioline emesse dal malato) che tossisce o starnutisce a poca distanza da noi o per via indiretta tramite un contatto casuale di un oggetto contaminato da goccioline disperse in cui i virus sopravvivono per qualche minuto anche nell'ambiente. La Società italiana di medicina generale (Simg) ha attivato un controllo (attraverso mille medici di base) che monitora i casi di influenza e di infezioni delle vie aeree non influenzali: www.italiacomestai.it.