Lippi: a Bari contesteranno? Ci regoleremo

Il ct finalmente parla dell'esclusione di Cassano: "Ho tanti fenomeni in squadra, chi non c'è è un galletto nel pollaio". E bacchetta i giornalisti: "C'è chi ha creato un clima sbagliato in vista di mercoledì. Mi ha dato fastidio"

Così ha risposto. Per carità, non solo a noi ma anche, visto che Marcello Lippi è finalmente uscito allo scoperto e ha parlato di Cassano, pur senza nominarlo: «Non è vero che questa squadra non ha leader: ci sono Buffon, Zambrotta, Cannavaro, De Rossi, Pirlo...». Il ct azzurro, risponde così a chi gli obietta che la nazionale si presenta alla sfida con il Montenegro priva di giocatori carismatici.

E rilancia: «Quelli che vi ho detto - aggiunge - sono tutti calciatori intelligenti, che si sacrificano per la squadra. Altri che non sono qui, invece, sono galli ne pollaio». Niente nomi, insomma, ma cognomi sì. Anche perché poi Lippi si toglie il classico sassolino dalla scarpa: «Ognuno può esprimere le sue preferenze, ci mancherebbe: è successo a tutti i ct, me compreso. Quello che mi dà invece molto, molto, molto fastidio è il clima creato da qualche giornale per la gara di mercoledì a Bari con l'Irlanda. L'accoglienza che riceverò la vedremo, intanto dico a queste persone che ci comporteremo di conseguenza». E questa sì che è una risposta.