La Lombardia ridisegna 106 Comuni. Centrodestra favorito anche a Monza

Milano - In Lombardia si vota in 106 comuni, grandi e piccoli, e in due Province, Como e Varese. Un test elettorale importante per il centrodestra che punta alla riconferma nella maggior parte delle sfide.
La sfida di Monza. Uno dei risultati più attesi è quello di Monza, prossimo capoluogo di Provincia, la più popolosa delle città della Brianza con i suoi 122mila abitanti. La sfida è tra il primo cittadino uscente Michele Faglia, che si ricandida con il sostegno dell’Unione, e Marco Mariani, candidato leghista della Casa delle Libertà. Gli ultimi sondaggi danno in vantaggio Mariani, ex sindaco leghista, medico ortopedico di 54 anni. Ma in lizza ci sono in tutto sette candidati sindaco e 22 liste elettorali con un esercito di 800 candidati. Ad ambire alla poltrona di primo cittadino c’è anche Giuseppe Cirillo che si è presentato con una lista dal nome provocatorio: «Preservativi gratis». La campagna elettorale a Monza ha riservato anche qualche piccola sorpresa dell’ultimo minuto, poco prima della chiusura delle liste: l’ex forzista Domenico Pisani, leader della lista per Monza Oggi, ha deciso di ritirare la candidatura a sindaco di Alvaro Porta e di sostenere Marco Mariani. Il candidato della Cdl è così sostenuto da 12 liste, contro le 6 che hanno invece scelto di stare dalla parte di Michele Faglia.
Nella provincia di Milano si vota in tutti i maggiori centri: a Sesto San Giovanni, comune storicamente «rosso», si ripresenta il sindaco uscente di centrosinistra Giorgio Oldrini, che sarà sfidato da Giuseppe Pasini della Casa delle libertà.
In lizza per la Provincia di Varese. A sfidarsi per la Provincia di Varese sono Marco Reguzzoni, presidente uscente della Lega Nord, sostenuto da Lega Nord e Cdl, e Mario Aspesi, sostenuto da Rifondazione comunista, Ulivo e Verdi. In lizza anche, Angela Forno, per i Socialisti Uniti per la Costituente e Repubblicani, e Max Ferrari (Fronte Indipendentista Lombardia - Fronte Nord). Tra i candidati anche Paolo Caccia e la coalizione centrista che lo affianca: Libertas Democrazia Cristiana, Udeur e Polo Civico di Centro. A seguire Azione Sociale, che candida Angelo Ottaviani, l’Italia dei Valori con Alessandro Milani e infine, Alessio Nicoletti e il suo Movimento Libero con il numero otto.
Como rinnova Comune e Provincia. Tra i comuni più della Lombardia che vanno al voto ci sono anche Rho, Legnano, Melegnano, Cernusco sul Naviglio, Cantù, Lissone. A Como si vota sia per il sindaco, con l’uscente Stefano Bruni del centrodestra che ha sfida il consigliere regionale della Margherita Luca Gaffuri, sia per la presidenza della Provincia dove il presidente uscente Leonardo Carioni del centrodestra è sfidato dal candidato dell’Unione Mauro Guerra.