A Londra il governo è rosso (di vergogna)

Dimissioni per il ministro della difesa inglese Liam Fox: favoriva un amico. E la bufera sul governo coinvolge anche Oliver Letwin, del gabinetto di Cameron, beccato a buttare carte top secret in un cestino di un parco 

Londra «Ho permesso erroneamente che i miei interessi personali e le mie attività di governo si confondessero. Le conseguenze del mio comportamento sono divenute sempre più chiare in questi ultimi giorni e sono veramente dispiaciuto per tutto ciò». Così, con un’ammissione di colpa in piena regola, il ministro della Difesa britannico Liam Fox ha annunciato ieri le proprie dimissioni (immediatamente sostituito dal ministro dei Trasporti Phil Hammond). Le rivelazioni sui rapporti con il suo più caro amico Adam Werritty hanno messo fine alla sua carriera. Le notizie emerse erano troppe perché l’opinione pubblica si accontentasse di una semplice dichiarazione di scuse. Werritty, che di Fox è stato anche testimone di nozze, si spacciava come consulente personale del ministro pur non avendo ricevuto alcun incarico ufficiale, aveva accompagnato Fox in ben 18 visite all’estero ed era riuscito a concludere importanti affari grazie alla sua amicizia con l’ex segretario della Difesa.

Ma Fox è costato non è l’unico ministro conservatore a essersi trovato in difficoltà a causa delle sue «relazioni pericolose». Tutti ricordano il grande imbarazzo dello stesso premier Cameron quando, soltanto qualche mese fa, ha dovuto ammettere di aver commesso un errore nell'assumere come capo delle pubbliche relazioni proprio quell’Andy Coulson, ex direttore di News of the World arrestato nello scandalo delle intercettazioni illegali. Peraltro c’è chi insinua che quell’assunzione un po’ avventata potrebbe essergli stata suggerita dal Cancelliere dello Scacchiere George Osborne. Il Tesoriere, amico di lunga data di Cameron, secondo alcuni avrebbe fatto pressioni per assumere Coulson per sdebitarsi con l’ex direttore di News of the World del gentile trattamento riservato dal giornale alla sua amicizia di gioventù con Natalie Rowe, un’escort di alto bordo specializzata in sesso estremo.

Un po’ pasticcioni questi ministri dell’ultima coalizione lo sono davvero. È sempre di ieri lo scoop del tabloid Mirror che ha fotografato Oliver Letwin, ministro degli Affari politici di Downing Street mentre si disfava di alcune lettere ufficiali gettandole in un cestino di St. James Park. Alcuni di questi documenti, secondo i giornali, si riferivano a fatti importanti e segreti come gli interrogatori dei sospetti terroristi. Il ministro dal canto suo ha smentito tutto affermando che erano soltanto bozze senza importanza, una scusa che non ha convinto nessuno. La lista delle ingenuità ministeriali potrebbe continuare a lungo. Se Letwin è stato colto nell’atto di gettare documenti importanti, qualche tempo fa Danny Alexander, capo del ministero del Tesoro, era stato immortalato dai fotografi con tra le mani una copia della manovra finanziaria per il 2010 un giorno prima che questa venisse presentata. Peccato che tra le altre cose venisse annunciato il taglio di 500mila posti di lavoro nel settore pubblico. Una gaffe questa che i lavoratori e sindacati ricordano ancora oggi con sconcerto. Alexander non perse il posto quella volta, ma certo si giocò la reputazione.