Londra si prepara alle Olimpiadi coi taxi «verdi»

In progetto entro il 2012 una flotta di cinquanta veicoli a idrogeno. Il vice sindaco: «Vogliamo ridurre le emissioni del 10 per cento». I prezzi? «Accessibili»

Una piccola rivoluzione ambientale, pensando alle Olimpiadi. Londra guarda al 2012 e si prepara ad accogliere turisti e tifosi con una flotta di taxi a idrogeno. Sono almeno cinquanta i veicoli in programma, che dovrebbero essere pronti in tempo per le Olimpiadi che si svolgeranno nella capitale britannica nel 2012. Lo prevede un progetto, lo Zero Emission London Taxi Commercialisation, capitanato da Lotus Engineering, la divisione ingegneristica della Lotus, all'interno di una serie di programmi per veicoli a bassa emissione per cui il governo britannico ha stanziato 23 milioni di sterline.
Secondo il progetto le macchine a «fuel cell» (cioè con celle combustibili a idrogeno e trazione elettrica) dovrebbero essere introdotte a Londra nel 2012, in concomitanza con i Giochi olimpici. La tecnologia «fuel cell» messa a punto da Intelligent Energy permetterà ai veicoli di coprire una velocità massima di 130 chilometri orari: con un pieno di idrogen i taxi potranno percorrere oltre 400 km ricaricandosi nelle sei stazioni di rifornimento che il vice sindaco di Londra Kit Malthouse ha annunciato dovrebbero essere pronte entro il 2012. Secondo Malthouse l'obiettivo del progetto è rendere impercettibile la differenza tra i taxi a benzina e quelli a idrogeno: «Le nuove vetture avranno un prezzo accessibile, avranno tempi di rifornimento velocissimi e lo spazio per i passeggeri all'interno dell'automobile rimarrà invariato» ha detto il vice sindaco. «L'obiettivo finale è quello di ridurre le emissioni del 10 per cento, oltre ovviamente a risparmiare soldi che la società ha già in programma di reinvestire in progetti di risparmio energetico». Altri produttori mondiali di automobili, come Toyota, Daimler, Hyundai e Honda, si stanno interessando all'idrogeno, e hanno tutti recentemente annunciato che entro il 2015 metteranno in commercio dei veicoli ecologici «fuel-cell».