Los Angeles celebra il cinema italiano attesa per Scamarcio, Bova e la Golino

Il festival rende omaggio alla costumista Canonero e ai truccatori Simonetti e Sodano

da Los Angeles

Nella settimana che precede gli Oscar, Los Angeles celebra il cinema italiano. Milena Canonero (candidata per i costumi di Marie Antoinette) Aldo Simonetti e Vittorio Sodano (per il trucco di Apocalypto), sono alcuni degli artisti a cui viene reso omaggio in occasione della seconda edizione del festival Los Angeles, Italia in programma fino a sabato al Mann Chinese 6 Theatre di Hollywood, nello stesso complesso che ospiterà la cerimonia degli Oscar. Il festival presenta anche due mini-retrospettive dei film di Ennio Morricone, Oscar alla carriera 2007, e di Mario Monicelli, 92 anni di pura energia, attivissimo tra proiezioni dei suoi film, dibattiti, e conferenze alla scuola di cinema dell'Università della California del Sud. Los Angeles, Italia propone anche una serie di film più recenti in prima visione americana, tra cui Nero Bifamiliare di Federico Zampaglione e Notte prima degli esami - Oggi di Fausto Brizzi.
Tra i numerosi artisti italiani presenti a Los Angeles per la manifestazione, il regista Mimmo Calopresti, che ha presentato il documentario Volevo solo vivere; Franco Nero e suo figlio Carlo, rispettivamente protagonisti di Guardiani delle nuvole e regista di The fever; Riccardo Scamarcio e Valeria Golino, interpreti principali di Texas; i registi Giovanni Morricone e Paolo Sorrentino; Raoul Bova, che presenterà il suo ultimo film Io, l'altro; e Vasco Rossi, protagonista del movie-clip È solo un rock'n'roll show di Stefano Salvati.
Durante la cerimonia di inaugurazione di Los Angeles, Italia sono stati premiati l'agente di Gabriele Muccino Jack Gilardi, la direttrice della rivista Ciak Piera Detassis, e l'attore Jeff Goldblum. Tra gli altri attori e cineasti presenti in sala citiamo Gina Gershon, Matthew Modine, John Savage, Rade Serbedzija, Sean Kanan, Francesco Quinn, il produttore Fulvio Lucisano, il montatore Pietro Scalia, e Bobby Moresco, Oscar per la sceneggiatura di Crash (con Paul Higgis), nonchè presidente onorario della manifestazione.
E durante tutta la settimana attori, registi e produttori incontreranno il pubblico, gli studenti delle principali scuole di cinema, la stampa e professionisti del settore per far conoscere meglio il cinema italiano a Hollywood. Perché, come ha detto Pascal Vicedomini, ideatore del festival, che ha la sapiente regia di Tony Renis, nel corso della serata d'apertura, «l'Italia ama il cinema americano, ma anche voi dovete volerci bene».