Lotta alla fame nel mondo, Napolitano firma la "Carta di Milano"

L'ex presidente della Repubblicata in visita a Palazzo Italia ha ammirato la grande mostra "Casa dell'Identità Italiana". File di visitatori all'ingresso di Palazzo Italia

La firma di Giorgio Napolitano per la Carta di Milano: l’ex Presidente della Repubblica l’ha apposta durante la sua visita alla mostra Casa dell’Identità italiana a Palazzo Italia, accompagnato dalla moglie Clio e da Diana Bracco, presidente di Expo 2015 e commissario generale per il Padiglione Italia.

Carta di Milano che è il grande lascito al mondo di Expo che può essere sottoscritta da cittadini, associazioni del terzo settore e imprese che ne sottoscrivono contenuti e valori per vincere assieme alle istituzioni e ai governi la sfida globale al diritto al cibo per tutti e verrà solennemente consegnata al segretario dell'Onu Ban Ki-moon il 16 ottobre durante la sua visita a Expo Milano 2015. É un invito globale che chiama tutti a impegnarsi a combattere ogni forma di violazione del diritto al cibo, abolire le disuguaglianze nell'accesso alle risorse del Pianeta. La Carta di Milano ha preso forma proprio per spingere governi e grandi istituzioni internazionali a impegnarsi nel combattere denutrizione, malnutrizione e spreco, promuovere un equo accesso alle risorse naturali e garantire una gestione sostenibile dei processi produttivi. É questa l'eredità che l'Esposizione Universale di Milano vuol lasciare ai cittadini del mondo di oggi e, soprattutto, di domani. Il documento esplora il tema di Expo Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita attraverso quattro prospettive legate fra loro: cibo, energia, identità e dinamiche della convivenza.

Napolitano ha poi visitato la mostra, soffermandosi in particolare nella parte dedicata alla Potenza del limite, idee italiane per il futuro del Pianeta e alla Potenza della bellezza, poi ha incontrato una delle classi che per sei mesi animeranno il progetto scuola di Padiglione Italia. La visita dell’ex Presidente della Repubblica è avvenuta all’indomani della grande inaugurazione di Padiglione Italia all’Expo 2015. Protagonisti dell’apertura il presidente del Consiglio Matteo Renzi, accompagnato dalla moglie Agnese e dalla figlia, i ministri Maurizio Martina, Federica Guidi, Stefania Giannini, Andrea Orlando e Graziano Delrio. Al termine della colazione istituzionale del 1° maggio a cui hanno partecipato anche i massimi rappresentanti dei 26 Paesi presenti alla giornata inaugurale di Expo, è stata aperta al pubblico la Mostra la Casa dell’Identità italiana. Palazzo Italia è diventato subito uno dei principali luoghi di visita dell’Expo con i visitatori in coda per scoprire la struttura e visitare la mostra, vedere le opere d’arte esposte, osservare sui grandi schermi le suggestive immagini dei mercati di Venezia, Roma e Palermo e fuori gli spettacoli dell’Albero della Vita che si ripetono ogni ora e che hanno il loro culmine alle 21 con lo straordinario spettacolo di luci, musiche e giochi d’acqua.