Lottomatica, tra infortuni e lavori in corso

La buona notizia è la vittoria ottenuta ieri sera contro la Armani Jeans Milano (79-77 dopo essere stata in svantaggio per quasi tutto il match) nel memorial Snaidero a Tarvisio. La notizia meno buona, che non è di ieri, è che anche nell’estate più positiva della storia recente della società capitolina, è arrivata la tegola: infortuni in serie. «Avevamo deciso di pianificare con grande anticipo ogni nostra mossa - sottolinea il coach Jasmin Repesa - questo perché non possiamo permetterci di scegliere chi vogliamo alla luce di un budget che è diverso da quello di alcune potenze europee come Barcellona o Cska». Poi la sfortuna. Che si è accanita in primo luogo con Erik Daniels, sul quale il coach croato puntava deciso. Tant’è che fu lui il primo giocatore ad essere annunciato quale nuovo acquisto della Lottomatica. Fino al brutto infortunio a settembre: un colpo duro al polso destro, di taglio durante un allenamento, staccò un frammento osseo dallo scafoide, con il conseguente distacco del legamento scafolunato. Dopo 45 giorni con il tutore sul polso, seguirà un periodo altrettanto lungo di rieducazione prima del ritorno in campo. Un infortunio che l’ha tolto dal campo e dal cuore della squadra fino a fine novembre. Molto probabilmente se ne riparlerà a dicembre: «Dispiace, ma è inutile girarci attorno - spiega Repesa -. Ora mi sembra prematuro dire cosa sia più opportuno fare. Se tornare sul mercato o vedere cosa abbiamo in casa. Rimane il fatto che il suo infortunio e quello di molti altri ancora hanno incredibilmente rallentato il nostro lavoro».
Ecco spiegata dunque la partenza in salita, visto che solamente tra sette giorni andrà ad iniziare la nuova stagione agonistica con la gara contro Varese nella prima giornata di campionato. E con un campionato alle porte, la realtà è che la Virtus Roma non ha potuto lavorare in tranquillità: Drejer è giunto a Roma dopo un operazione alla caviglia, Ray si è allenato con regolarità solo da una settimana e Ukic, colui che sarà il play della nuova Roma, che si è presentato in ritiro solo giovedì. Se a tutto ciò si aggiunge lo stop di Daniels, ecco spiegato il cantiere aperto di una Lottomatica che non è cresciuta tutta assieme. Unica consolazione, il gruppo nel frattempo si è creato: aspetto tutt’altro che secondario. L’assenza di Daniels è comunque meno traumatica in ottica campionato, mentre si contano i giorni in Eurolega. Ottimistiche le tabelle che lo riproporrebbero arruolabile nella prima decade di dicembre: giusto in tempo per la settimana terribile, quella a cavallo tra l’ottava e la nona giornata di Eurolega, con Roma che incontrerà di seguito Panathinaikos e Real Madrid. In quei sette giorni Daniels servirà tantissimo, e dipenderà solamente dalle capacità di apprendimento del giocatore farsi trovare pronto una volta tornato in campo.