Lottomatica, vittoria al cardiopalma

Superata la Virtus Bologna per 78-77

Ma che grande Erazem Lorbek: l’esordio in casacca Virtus Roma è sontuoso. Nella vittoria in trasferta della Lottomatica contro la Virtus Bologna, il giocatore arrivato a Roma solo mercoledì, chiude con 20 punti, con un 7/8 da 2, 1/2 da 3, 3/5 ai liberi, 7 rimbalzi e ben 5 palle recuperate.
Una vittoria per 78-77 che riporta a livelli normali le coronarie di più di un dirigente capitolino e che riconsegna alla tranquillità il polso di Jasmin Repesa fermato a casa dalla pressione alta. C’era più di un motivo per temere la trasferta in terra bolognese: innanzitutto la voglia delle «V» nere di dare un ulteriore dispiacere alla squadra di coach Repesa che rappresenta sempre il simbolo dello scudetto della Fortitudo. Poi la sete di vendetta di Ilievski: l’ex di turno mandato via senza troppi complimenti dalla formazione capitolina. E proprio il play macedone è stato il giocatore che ha lottato fino all’ultimo per mandare a casa Roma con una sconfitta ma nessuno poteva prevedere la strepitosa partita di Lorbek.
La partenza di Roma era già positiva: soprattutto Chiacig faceva notare sotto canestro, con Bodiroga che firmava l’8-4 che lanciava la Virtus Roma. Il primo quarto si chiudeva sul 15-13, con una Lottomatica ben concentrata in campo, con un unico problema vista la scarsa precisione dalla lunga distanza(1/7 da 3).
Alla ripresa in campo proprio Ilievski firmava il primo vantaggio della Virtus di casa che si lanciava sul 20-15. Blizzard segnava la tripla che mandava Bologna al 30-26, ma iniziava a dare segnali ben chiari l’ultimo arrivato, Erazem Lorbek. Anche David Hawkins segnava canestri importanti ma un freno alla fluidità del gioco capitolino era rappresentato da Chatman, leggero in difesa. Alla pausa lunga 38-34 per Bologna, ma una tripla di Stefansson al rientro in campo, dava fiducia alla Lottomatica.
Grande competitività sotto canestro per Roma, con rimbalzi in difesa e in attacco, triple e proprio l’islandese firmava il canestro del 54-49. Gli ultimi 10 minuti di battaglia portavano la firma di Lorbek: triple, rimbalzi e palle recuperate: sicuro in attacco, preciso e potente sotto canestro. L’ultimo ad arrendersi per Bologna era Ilievski, ma Lorbek chiudeva la porta e vinceva il suo personalissimo derby.