L'Ue verso l'introduzione di etichette "anti-Israele"

I ministri di 16 Paesi voglio una chiara identificazione dei prodotti provenienti dalle colonie israeliane. Tel Aviv: "È una stella gialla"

È polemica in Europa per la richiesta da parte dei ministri degli Esteri di 16 Paesi, tra cui l’Italia, di avere etichette che identifichino i prodotti provenienti dai territori occupati da Israele.

I ministri hanno scritto all’Alto rappresentante della politica estera europea, Federica Mogherini, una lettera in cui sostengono si tratti di un provvediento "necessario" per informare i consumatori europei che devono sapere l’origine dei prodotti che stanno acquistando e "un passo importante nella piena attuazione della soluzione dei due Stati". Per i ministri "la continua espansione degli insediamenti illegali israeliani" nei territori "minaccia la prospettiva di un giusto accordo finale di pace".

Potrebbero metterci sopra "una stella gialla...", ironizza il ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman, secondo cui si tratta di una mossa "ipocrita e cinica".

Commenti

Paolino Pierino

Ven, 17/04/2015 - 18:29

Prima di boicottare i prodotti di Israele con la scusa delle occupazioni dei territori palestinesi appiccicando la stella gialla sui prodotti li coltivati per par condicio occorre mettere la croce uncinata su quelli che arrivano dalla Germania alimentari e non Pure e su tutti quelli Italiani prodotti nella terra dei fuochi che arrivano dal sud dalle terre della mafia della camorra ndrangheta e via dicendo. La Mogherini il suo cognome fa rima con pom .....ni come bene ha spiegato la Moretti non sa proporre altro ??? Ricordi questa donnetta che i consumatori acquistano ciò che gli aggrada altrimenti mi spieghi da dove arrivano le banane il caffè il cacao e tanti altri prodotti e che democrazia vige in quei paesi . Ricordi sempre la signora(si fa per dite signora)che in Italia sono quattro anni che siamo in dittatura e gli altri paesi appena appena normali dovrebbero rifiutare i nostri prodotti.

ESILIATO

Ven, 17/04/2015 - 18:51

V E R G O G N A........

urgutintu

Ven, 17/04/2015 - 19:13

Che coraggio questi leoni europei, perché non provano a fare altrettanto con la Cina che occupa il Tibet annintandone la polopazione e la cultura ulrumillenaria.

Maria Lorena Garolfi

Ven, 17/04/2015 - 19:38

Sono d'accordo mettiamo una tracciabilità evidente sui prodotti tedeschi così danneggiamo la Merkel1 Per quanto mi riguarda continuerò a leggere autori israeliani, e comprare prodotti israeliani! E questi sarebbero democratici? Cari signori forse non sapete cosa é veramente successo! Ma gli aiuti dell'ONU alla Palestina per il territorio dove sono andati a finire?

pathos

Ven, 17/04/2015 - 20:59

spero che sia ben grande questa etichetta in modo che si veda subito e d'acchito comprare i prodotti made in Israel .ottima scelta identificativa anche per chi vuole bene ad Israele.

killkoms

Ven, 17/04/2015 - 21:19

magari quella che i nazisti imposero agli ebrei stessi?che euroimbecilli..!

Pelican 49

Ven, 17/04/2015 - 21:30

Nessun problema, per dispetto dei comunisti camuffati che si aggirano per l'Europa (la bidella Mogherini è tra loro, ndr), che pur di accontentare quei quattro straccioni di palestinesi si venderebbero anche la madre, compreremo più prodotti israeliani. E se marchiati, ne compreremo di più.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 18/04/2015 - 13:31

Ho letto su Russia Today che Sion continua a espandere le colonie, cacciando i palestinesi dalla loro terra, abbattendone le case. E' uno schifo. Beh certo... gli italiani approvano, del resto approvano anche l'invasione islamica e africana.

maricap

Sab, 18/04/2015 - 14:27

2) Ultimamente da Gaza hanno fatto partire cinquemila missili diretti sulla popolazione israeliana. Nel loro statuto annoverano un articolo che vuole le distruzione dello stato ebraico, e se non ci sono ancora riusciti, lo si deve alla determinazione di un popolo, non più propenso a farsi infilare nei forni crematori. Ma nonostante tutto, le capre Europee, seguitano ad aiutare quelle arapas. Comincino piuttosto a pagare i danni di guerra, cominciando da quella del 1948, come abbiamo dovuto fare anche noi, con l'Istria e la Dalmazia , prese dalla Jugoslavia. Vincitrice.

maricap

Sab, 18/04/2015 - 17:25

I titini, non solo cacciavano gli italiani dall'Istria e dalla Dalmazia occupata e annessa, ma li infoibavano, con il benestare, di un gran pezzo de merd italiano. Sai chi era o te lo devo dire io? La Germania ha lavorato anni, per pagare i debiti di guerra, perdendo anche territori. Sai ne aveva già persi nella guerra 15/18. Per quale motivo gli Arapas, non dovrebbero concedere il risarcimento per ben quattro guerre intentate e perse? Allah Akbar, ha voluto così, paghino e vadano a dare via el bus de gnao. Anche l'Europa mer daiola dovrebbe farsi pagare i danni, che gli inflissero con i loro attentati, dirottamenti ed uccisioni. Vatti a riguardar la storia. Gnurant, comunistello filoislamico.

maricap

Sab, 18/04/2015 - 17:28

Part 1)Siamo in mano a gente de merd. Complici di chi ci ha dirottato e distrutto aerei civili, che ha assaltato i nostri aeroporti, falciando in essi vite umane, che ha dirottato le nostre navi da crociera, ammazzando e buttando in mare un crocerista paraplegico, e la sua sedia a rotelle ecc ecc. La merd arapas (arabo palestinese da distinguere dagli altri palestinesi, ovvero gli ebrei abitanti della palestina),e i suoi mentori, hanno imposto ben quattro guerre allo stato d'Israele, nel tentativo di cancellarlo dalla faccia della terra, senza contare le centinaia di attentati contro la sua popolazione civile. Segue

opinione-critica

Sab, 18/04/2015 - 19:23

Sono d'accordo con quanto affermato da Avigdor Lieberman. L'europa è piena di codardi che vogliono ingraziarsi i terroristi

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Dom, 19/04/2015 - 09:52

Premesso che gli eurosinistrati fan finta di non sapere che I territori occupati da Israele beneficiano di reddito (loro mai procurato dagli arabi), ora ci si stupisce per le isterie mostrate per il c.d. olocausto... Improvvisamente i sinistri si scoprono antisionisti? Meglio una stella di David che non una nezzaluna! Con una nave munita di quella stella, su commissione italiana avremmo i marò in Italia in men di 24 ore, stupidi sinistri italidioti!

cgf

Lun, 20/04/2015 - 12:10

perché non dare invece attuazione alle richieste di provenienza di TUTTI i prodotti venduti? Scopriremo che la metà [forse più] del made in Germany è prodotto in Cina/India però venduto a prezzi europei. Poi la smettano di dare la possibilità ai palestinesi di comprare missili/armi se proprio ci tenessero alla pace, sarebbe il minimo, invece....i palestinesi non hanno spesso l'acqua ma tante munizioni.