Luna Rossa vola in semifinale Per Mascalzone finisce a insulti

da Valencia

«Era la regata della vita… e l'abbiamo persa». Non ha mezze misure Vasco Vascotto il tattico di Mascalzone Latino per descrivere la sconfitta subita nella ripetizione delle regata contro Desafio España necessaria dopo la condanna della giuria per aver navigato manovrando in maniera irregolare con il paterazzo. Era un pomeriggio di grande speranza, dopo un facile incontro con China Team, infatti, vento e mare sembravano proprio quelli di Mascalzone Latino. «Accettiamo il verdetto del mare» dice salomonico Vincenzo Onorato. Battere gli spagnoli era importante, anzi decisivo per avere ancora una speranza di passare alla fase semifinale. «Gli spagnoli hanno meritato di vincere» afferma ancora Vasco «era una regata aperta, che potevamo vincere». Ma in realtà, gli spagnoli ieri erano in gran forma. Adesso ogni speranza è aggrappata a imprese impossibili, del tipo: Internet Germany riuscirà a battere Desafio?
«Vogliamo comunque finire bene» conclude il tattico. Significa che ormai il team ha capito: è ben difficile che sia nei quattro. La regata di Mascalzone era partita bene: grande start di Jes Gram Hansen, poi una bella bolina con un vantaggio massimo di cento metri. Tanti ma, piano piano, sono stati tutti rosicchiati, consumati. Le due barche hanno iniziato la poppa vicinissime e Desafio ha lavorato come ha già fatto in altre regate (anche quella prima con Shosholoza) per superare gli avversari «quando sei dietro è quasi un vantaggio - racconta Vascotto - è facile passare ma difficile difendersi. Noi abbiamo sbagliato una strambata, determinante, forse l'unica di queste regate». Bisogna ammettere che gli spagnoli hanno navigato bene, sarebbe ingiusto parlare di favori, di giochi politici. C'era tanto pubblico, forse per la prima volta, per vedere una regata decisiva. Sembra strano che un popolo di velisti, con campioni di gran classe, abbia finito per affidarsi a Karol Jablonsky timoniere polacco e John Cutler, tattico neozelandese. Due “ragazzi” di quasi cinquanta anni, senza risultati da strapparsi i capelli ma un'esperienza infinita: forse saperla lunga conta ancora qualcosa. Cutler alla fine, mentre festeggia, fa il gesto dell'ombrello sotto l'occhio vigile delle telecamere. Vascotto si infuria, lui dice che «dalle nostre parti non vuole dire nulla… angioletto». Bisogna sapere che John faceva parte del team italiano e che ha scelto di migrare in Spagna provocando una serie di contestazioni anche legali. In casa Mascalzone i musi sono lunghi, compresi quelli dei mille ospiti arrivati con un traghetto Moby che ha fatto da sfondo alle regate.
Nelle altre regate tutto come previsto. Luna Rossa ha battuto facilmente +39, sindacato ormai purtroppo totalmente in crisi che ha creduto di trovare nel cambiamento di alcuni uomini la soluzione a quello che è mancato in allenamento. Luna Rossa ha provato a lungo nuovi spinnaker restando in mare fino a tardi e navigando anche con la barca di riserva. Emirates Team New Zealand ha battuto Internet Germany, Bmw Oracle ha liquidato Areva in due mosse. La classifica vede Luna Rossa e Bmw Oracle a pari punti (si considera prima la barca americana che ha vinto gli incontri diretti) a un punto di distanza Emirates Team New Zealand e a quattro Desafio. Victory Challenge è a cinque punti dagli spagnoli. Il gioco dei punteggi è strano, ma la barca italiana è ormai matematicamente qualificata alle semifinali.