Di Maio al Salone del Mobile, confronto con gli imprenditori

Il vicepremier in vista agli stand e all'apertura dei lavori del Consiglio Generale di Confindustria: "Sgravi e incentivi del mondo del mobile vanno potenziati". Emanuele Orsini: "Segnali di apertura". Boccia: "C'è stato un bel confronto, il fatto che si pensi alla crescita è sicuramente positivo"

Ancora una giornata intensa dal punto di vista istituzionale e di politica industriale al Salone del Mobile.Milano 2019, affollatissimo di operatori e buyer internazionali. C’è stata infatti la visita ai padiglioni del vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio che poi ha portato il suo saluto all’apertura dei lavori del Consiglio Generale di Confindustria. Consiglio che si è svolto per la prima volta al Salone l’invito di Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo.

“Un gesto, la presenza di Confindustria al Salone, che non è solo simbolico ma è importante per rafforzare un sistema, come quello del legno e arredo, funziona ed è compatto - spiega Emanuele Orsini, che ha partecipato all’apertura dei lavori - sottolineando la capacità delle imprese di tutta la filiera nel riuscire a fare squadra. È una dimostrazione di unità di intenti e di obiettivi: prima di tutto la crescita e il lavoro”.

"Sgravi e incentivi del mondo del mobile vanno potenziati, l'ho detto anche a Confindustria - ha detto Di Maio durante la visita, toccando anche il tema della riorganizzazione degli incentivi, indicata come una delle soluzioni della prossima legge di bilancio per trovare le coperture per finanziare alcune misure e riforme. "Negli ultimi dieci anni - ha spiegato - il ministero dello Sviluppo economico ha stanziato 80 miliardi di euro di incentivi, ma neanche il 60% è stato usato dalle aziende, non per colpa delle imprese, ma perché nella maggior parte dei casi non sapevano nemmeno che esistessero, e questa non è colpa loro". In più, ha aggiunto, "molto spesso sono strumenti obsoleti, non è la panacea di tutti i mali, ma quando si parla di riorganizzazione delle agevolazioni vuol dire che le riorganizzeremo attraverso un patto con l'industria italiana per la riconversione ecologica del nostro sistema industriale". E sul decreto sblocca cantieri in vice premier ha detto che il provvedimento dopo la messa a punto di alcuni prevvedimenti dovrebbe essere pubblicato a breve sulla Gazzetta Ufficiale.

"C'è stata una grande apertura di Di Maio e a sua volta un'ottima risposta di Confindustria. Io - ha commentato Emanuele Orsini - penso che nei prossimi mesi si possa lavorare a un patto per l'economia del Paese". Per il presidente di FederlegnoArredo, lo sblocca-cantieri potrebbe risultare "un pezzo fondamentale per quanto riguarda il nostro mondo: non possiamo dimenticare che l'edilizia è un volano trainante per tutto. Abbiamo bisogno di una manovra shock per quanto riguarda l'edilizia". Orsini, nello specifico, ha chiesto per il settore che il bonus mobili sia mantenuto, tra l'altro con premi "verso chi utilizza prodotti che derivano dal riciclo".

“Luigi Di Maio è venuto al Salone del Mobile per un saluto. Ci ha anticipato qualcosa del decreto crescita - ha sottolineato Vincenzo Boccia -. C'è stato un bel confronto, il fatto che si pensi alla crescita è sicuramente positivo. Vediamo se il decreto sblocca-cantieri sarà un'operazione massiva, sul dl crescita ci sono dei capitoli per noi importanti. Potremmo evitare di subire il rallentamento economico, però occorre attivare quanto prima i cantieri e superare il nodo delle risorse. Tra l'altro, ci sono risorse già disponibili: siamo in attesa, c'è una grande aspettativa su questo, vediamo”.

La ripresa del settore non passa solamente dalla sblocca-cantieri che darebbe ossigeno al settore dell’edilizia e quello del legno-arredo, ma anche delle esportazioni del made in Italy - il 51% della produzione va all’estero - che anche al salone è centrale con la presenza di migliaia di buyer, delegazioni e compratori arrivati a Milano da tutto il mondo. E, present eDi Maio, è stata inaugurata l’International Business Lounge, che è gestita dall’ufficio promozione internazionale di Federlegno Arredo Eventi in collaborazione strategica con l’Ice che ospita al Salone del Mobile operatori provenienti dai più importanti mercati internazionali per il made in Italy.