Malattie tiroidee: ne soffrono milioni di italiani

da Roma

Prevenzione è la parola d’ordine anche per le malattie alla tiroide e dal 19 al 23 febbraio 30 ospedali in tutt’Italia saranno disponibili per visitare gratis i cittadini. All’università di Pisa, uno dei centri d’eccellenza per questo tipo di disturbi, è stata presentata la prima «Settimana nazionale d'informazione sulla chirurgia della tiroide». Sono 7 milioni gli italiani che soffrono di questo tipo di malattie, 6 milioni di loro si ammalano di gozzo, 9mila sono i casi di tumore, 10mila gli interventi chirurgici eseguiti ogni anno.
«Si tratta spesso di malattie che non comportano disturbi e che per questo spesso non vengono individuate che in fase avanzata», spiega il professor Paolo Miccoli, dell’università di Pisa.
Aldo Pinchera, direttore del dipartimento di endocrinologia all'ateneo pisano, ha spiegato che i disturbi alla tiroide durano frequentemente tutta la vita e per questo è importante che il paziente abbia la sicurezza di essere debitamente seguito. «La carenza di iodio, in particolare, è uno dei motivi principali della crescita dei tumori tiroidei, alla pari delle radiazioni. Per questo, consiglio a tutti l’uso del sale iodato». Nell’incontro si è anche parlato delle novità chirurgiche in questo campo, soprattutto mininvasive. Per le visite a Milano ci si può rivolgere al San Raffaele (Edoardo Beretta) e al Niguarda (Raffaele Pugliese e Marco Boniardi); a Roma al Gemelli (Rocco Bellantone). Per le informazioni, c’è il numero verde 800.134.365.