Malpensa, cresce l'hub merci e Cargolux potenzia i voli

La compagnia è il primo vettore cargo d'Europa e lo scalo gestito da Sea è la base per il Sud Europa dalla quale decollano sette voli settimanali, di cui quattro su Hong Kong, due sugli Usa e il nuovo collegamento operativo da giugno con Zhengzhou Cina. Pietro Modiano: "C'è una fase nuova di crescita, molto migliore: forse quest'anno con il trasporto cargo batteremo il 2007"

Nel 2015 il trasporto merci dell'aeroporto di Milano Malpensa potrebbe ritornare a livelli superiori a quelli registrati nel 2007 continuando a rafforzare la propria leadership nazionale. E che lo scalo gestito da Sea sia un hub sempre più centrale per l’export e l’import, lo dimostrano anche le novità che ha presentato il Gruppo Cargolux.

"Non è un cattivo momento per un aeroporto che ha resistito ad anni difficili. Ora quella fase è chiusa e c'è una fase nuova di crescita, molto migliore: forse quest'anno con il trasporto cargo batteremo il 2007, l'anno del grande gelo e del de-hubbing di Alitalia” ha detto il presidente di Sea Pietro Modiano, in occasione della presentazione del nuovo collegamento con l'aeroporto cinese di Zhengzhou da parte di Cargolux. "Nel 2014 da Malpensa sono state trasportate 460 mila tonnellate di merci contro le 471 mila del 2007. Nel primo semestre del 2015 la crescita del cargo è stata del 9% sull'anno precedente, luglio è andato anche "un pò meglio" e il 2015 potrebbe chiudersi con un aumento fra il 9 e il 10%. Continuiamo a crescere a velocità doppia rispetto agli altri aeroporti, sia in Italia che in Europa, con un passo che batte la forza di gravità" ha aggiunto il presidente di Sea, sottolineando che anche il traffico passeggeri sta "andando bene".

Malpensa, che è stato scelto da Cargolux come hub per il Sud Europa, ha una quota pari al 50% del mercato cargo in Italia, è il primo vettore cargo europeo e l'ottavo al mondo, con una flotta di 24 aerei e un fatturato 2014 di circa 2,2 miliardi di dollari. In Italia Cargolux è leader di mercato con una quota del 14,4% dell'export. Da Malpensa decollano sette voli settimanali, di cui quattro su Hong Kong, due sugli Usa e uno, la novità estiva, sulla Cina.

Alla presentazione il presidente e ad del Gruppo Cargolux Dirk Reich ha illustrato le novità e il grande piano di sviluppo legato principalmente all’espansione in Cina, mentre il senior vice president Logistics di Cargolux Kevin Nash ha ricordato il nuovo accordo per i servizi di trasporto via gomma in Italia stipulato con il gruppo Wallenborn che garantirà eccellenza e rapidità nei collegamenti fra Italia e Lussemburgo e all’interno del nostro Paese e sul fatto che nei primi mesi di quest’anno Cargolux ha introdotto nel proprio portafoglio otto prodotti specializzati per la clientela (CV Classic, CV Jumbo, CV Power, CV Hazmat, CV Pharma, CV Fresh, CV Alive, CV Precious).

Giulio De Metrio, chief operating officer di Sea, dal canto suo sottolineato come nel 2015 sia proseguito l’ottima crescita del cargo a Malpensa. Positiva la ripresa dell’import dal mese di maggio (effetto Expo Milano 2015 e ripresa domanda interna), mentre l’export continua la crescita a doppia cifra (quasi +15%). Tra i principali mercati molto buono l’andamento di America del Sud e Africa, positivi anche i risultati per le principali aree di riferimento (Far East e America del Nord). Il comparto freighter, cioè l’all-cargo, che rappresenta il 70% del totale di Malpensa, cresce di quasi il 10% (con un aumento dei voli del 22%); bene anche il belly (cioè la merce trasportata nella stiva degli aeromobili utilizzati per i voli passeggeri) che, grazie all’aumento della capacità lungo raggio e dunque dell’utilizzo di aerei più grandi, i “wide body”, cresce di circa l’8% rispetto allo scorso anno. “Milano Malpensa è il più grande aeroporto per le merci via aerea del Sud Europa con un volume di merci trasportate superiore ai 460.000 tonnellate nel 2014 (50% del totale Italia), confrontate alle 421.000 tonnellate del 2013 con una crescita tra le più alte in Europa. Più di 100 voli all cargo alla settimana. Nel primo semestre sono state trasportate circa 246.000 tonnellate (+9% rispetto al primo semestre 2014)”, ha concluso De Metrio.

Pierandrea Galli, amministratore delegato e accountable manager di Cargolux Italia Spa, ha presentato i risultati ottenuti dal Gruppo e la grande importanza che il mercato italiano riveste per la compagnia anche alla luce dello sviluppo del network con le nuove destinazioni di recente introdotte quali Chennai in India in coincidenza con i voli per l’Oman (insieme a Oman Air), Manaus in Brasile e recentemente Turkmenbashi in Turkmenistan. A proposito di Cargolux Italia, Galli ha evidenziato gli investimenti fatti e le rotte direttamente servite dall’Italia focalizzando l’attenzione sui nuovi collegamenti iniziati a giugno e in particolare il cargo settimanale da Milano Malpensa a Zhengzhou schedulato ogni sabato sulla rotta Malpensa – Novosibirsk – Zhengzhou – Novosibirsk – Malpensa. Il primo volo è decollato da Milano il 13 giugno e nel solo mese di giugno sono già state trasportate più di 600 tonnellate di merci fra export e import. “I risultati dei primi voli ci mostrano l’importanza dell’utilizzo di Zhengzhou come hub di smistamento verso altre destinazioni in Cina a partire da Shanghai e Pechino, ma anche verso città come Qingdao, Tianjin, Yantai, Ningbo, Dalian e Chongqing”.

Le novità del Gruppo riguardano anche un nuovo assetto commerciale con la nomina di Pierandrea Galli a direttore regionale Sud Europa e country manager per l’Italia. Sarà affiancato sul mercato italiano da Andrea Sanfelici, responsabile commerciale per l’Italia, Andrea Bergamaschini, responsabile operativo sullo scalo di Malpensa e Fabrizio Cortese per gli aspetti del personale e amministrativi. “Con questa nuova struttura – ha concluso Pierandrea Galli - e un rinnovato approccio commerciale al mercato che sarà introdotto a partire dal mese di settembre il Gruppo Cargolux vuole maggiormente rafforzare la presenza in Italia, dove rappresenta il vettore leader, e impegnarsi a seguire sempre più da vicino le esigenze della clientela”.