Manassero, a 16anni già campione

20 giugno: una data storica del golf italiano così come lo è stata il 28 agosto 2005 quando Edoardo Molinari vinse l'US Amateur. Da sabato il golf mondiale parla di un sedicenne italiano che ha conquistato quello che è considerato l'Open britannico per dilettanti. Stiamo parlando dell'Amateur Championship, competizione nata nel 1885 sulla cui coppa sono incisi i nomi di Bobby Jones, José Maria Olazàbal, Sergio Garcia, Gary Wolstenholme, Michael Bonallack. A loro si è aggiunto quello di Matteo Manassero, liceale veronese appena promosso al terzo anno dello scientifico, il più giovane di sempre a vincere nelle 114 edizioni dell'Amateur Championship.
«Non credevo che questo potesse accadere, è incredibile, è un sogno - ha detto a caldo -. Il mio primo pensiero, subito dopo il successo, è stato che fra un mese parteciperò all'Open Championship e il prossimo anno al Masters. Mi sono trovato a mio agio nel forte vento e mi è piaciuto molto giocare su un links». Tornerà su un links, quello di Turnberry, il prossimo 16 luglio per disputare l'Open Championship e passerà sul più bel parkland corse del mondo il prossimo aprile ad Augusta. Infatti, il vincitore dell'Amateur Championship è invitato a partecipare ai due Major insieme ai più grandi campioni del mondo a cominciare da Tiger Woods. Nel frattempo è già stato invitato allo Scottish Open. Giustamente il giocatore di Gardagolf non dimentica il suo allenatore e responsabile della squadra azzurra maschile, Alberto Binaghi, che gli ha anche fatto da caddie. «Alberto mi è stato di grande aiuto: è stato prezioso soprattutto nella scelta dei bastoni e nel farmi mantenere la calma. Questa gara mi ha anche insegnato ad avere pazienza. Prima ne avevo poca...». L'azzurro ha trionfato superando in finale l'inglese Sam Hutsby per 4/3 al Formby Golf Club nei pressi di Liverpool dopo un inizio in sordina fintanto che, dalla 16 del primo giro ha ingranato il turbo e Hutsby non ha avuto scampo.
Manassero è stato l'autentico dominatore del torneo, esprimendo la sua superiorità sin dalla qualificazione medal che si è svolta anche sull'altro percorso del West Lancashire Golf Club dove ha iniziato alla grande con un 65, nuovo record del campo. Nel secondo giro ha realizzato un 70 e ha terminato con 135, lasciando a quattro colpi Nigel Edwards e lo stesso Hutsby.
«Sono estremamente orgoglioso perché sotto la mia 'gestione' abbiamo conquistato i due titoli per dilettanti più importanti al mondo. È un momento felicissimo per il golf italiano che sta raggiungendo ottimi traguardi. Ora ci prepareremo a festeggiare degnamente Manassero», ha dichiarato Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf.
Ora lo aspettano le gioie al rientro ma anche numerosi impegni sportivi con la Nazionale azzurra dove potrà mettere in mostra le sue enormi qualità e il suo straordinario carattere.