Mancini porta l'Inter e Moratti in tribunale

Il legale dell'allenatore: "Gli adempimenti cui si appella la società andavano fatti valere entro dieci giorni, non dopo mesi". Il tecnico: "L'Inter ha abusato di vicende false e
illecite che hanno gravemente offeso la mia reputazione"

Milano - "L’Inter ha abusato di vicende false e illecite che hanno gravemente offeso il mio onore e la mia reputazione". Così Roberto Mancini, tecnico nerazzurro esonerato ieri, ha annunciato di aver dato mandato al suo legale di tutelare la sua immagine "in tutti le sedi competenti". Mancini risponde a muso duro alle motivazioni con le quali l'Inter ha motivato il suo esonero, cioè le parole pronunciate dal tecnico subito dopo l'emininazione in Champions a opera del Liverpool (Mancini disse che a fine stagione se ne sarebbe andato, ndr) ma anche "i fatti più recentemente emersi nelle cronache giornalistiche", ovvero le intercettazioni. Ed è proprio questo aspetto che, a ben vedere, ha fatto infuriare l'allenatore.

Il comunicato del tecnico Questo il testo del comunicato diramato Mancini: "Con riferimento al comunicato stampa dell’Internazionale Fc pubblicato questa mattina dai maggiori quotidiani nazionali e stranieri e diffuso dalle principali emittenti televisive italiane e europee, nel prendere atto che la decisione è scaturita da vicende che hanno gravemente offeso il mio onore e la mia reputazione, la cui illecita diffusione è stata censurata con plurime querele davanti alle competenti procure, ho dato incarico al mio legale di fiducia di tutelare la mia immagine in tutte le sedi competenti, stigmatizzando il comportamento della società datrice di lavoro nella parte in cui ha inteso abusare di vicende false e illecite. Come allenatore ringrazio il presidente Massimo Moratti, Gabriele Oriali e tutto lo staff che mi ha sostenuto, la squadra e soprattutto tutti i tifosi nerazzurri che mi hanno accompagnato per quattro anni di grandi successi e indimenticabili emozioni e per la stima e gratitudine che continuano a manifestarmi. Roberto Mancini".

Richiesta danni Mancini chiederà i danni alla società di Moratti. Lo spiega l’avvocato dell’ex tecnico nerazzurro, Stefano Gagliardi. "Adesso aspettiamo di vedere cosa fa l’Inter - dice il legale riferendosi al contratto -. Noi ci atteniamo al contratto nazionale allenatori che ha delle norme chiarissime che prevedono delle decadenze a carico della società che voglia far valere dei presunti inadempimenti, che sono di dieci giorni dall’evento e qua qualsiasi evento nominato nel comunicato è scaduto da mesi e non da dieci giorni. E poi ci saranno azioni a tutela dell’immagine di Mancini che questo comunicato, che purtroppo è andato in giro anche all’estero ha danneggiato".