Mancini: "Tornerò in panchina a luglio"

L'ex allenatore dell'Inter: "Ho fatto una vacanza un po’ più lunga del solito ma ora sta per finire. La panchina mi manca troppo". Calciomercato: tutte le novità del mercato dei big

Milano - Messo in stand by il tormentone Ibra (ultimo desiderio conosciuto il Barcellona), arrivano i nostri. Cioè gli altri. Casi di mercato che valgono la curiosità. Inizia Roberto Mancini: «In panchina ad agosto? No a luglio. Ho fatto una vacanza un po’ più lunga del solito ma ora sta per finire. La panchina mi manca troppo». Ma spuntano anche tormenti, tormentoni e ideone. È un classico. Un po’ meno classico che Uli Hoeness, il manager del Bayern, dica: «Sarà durissimo trattenere Ribery».

C’è spazio per le trattative. L’attaccante francese è in cima ai desideri di tante squadre. In Italia lo vorrebbe la Juve e non solo. Chiellini, per conto di chi sogna ad occhi aperti, ha sparato più alto: «Vorrei Ribery o Messi, ma dico nomi impossibili». Fra l’altro Messi è nei sogni pure di Moratti, che anche di recente ha provato l’abbocco.

Sta arrivando il momento dei colpi bassi intorno a tre - quattro nomi: Aguero e Cassano, Floccari e Silva. Cassano sta diventando l’acquisto più gettonato dai giocatori juventini, ne parlano tutti bene. Perfino Del Piero, pericolo numero uno per la trattativa, ha concesso pubblico benestare. Ora tocca solo alla Juve. Molto più complicata la trattativa per lo spagnolo David Silva, uno che fila come un razzo sulla fascia sinistra, sostituto ideale di Nedved. Il Valencia è in crisi di danaro, servono contanti e tanti. Si è messo di mezzo anche il Liverpool: Rafa Benitez ha chiesto di non badare a spese per averlo, disposto a metter sul piatto 32 milioni di euro. A quel punto la Juve sarebbe sbaragliata.

Sempre dall’Inghilterra arriva notizia che il figlio di sir Alex Ferguson ha già messo un limite alla carriera del papà (63 anni): chiuderà al termine della stagione 2009-2010. Mourinho è avvertito, allenare il Manchester è il suo grande sogno, difficilmente si farà scappare l’occasione. Il viaggio con l’Inter potrebbe essere breve. La campagna acquisti dirà qualcosa. Mou vuole quattro giocatori. L’Inter vuol portare a casa Aguero, Drogba ha già chiesto al Chelsea il rinnovo del contratto. Moratti potrebbe pensare ad Eto’o. Il Barcellona guarda. Un caso tira l’altro, c’è il rischio di sbattere contro due muri: l’Atletico Madrid ha già fatto intendere che non renderà vita facile a chi vorrà portar via il Kun, sponsorizzato Maradona. Ma sicuri che questi due attaccanti siano quelli che piacciono a Mourinho?

Occhio a Floccari: ha scatenato la fame di tanti. Il Napoli si è messo in fila, ma ora si è fatto avanti il West Ham allenato da Zola. L’Atalanta chiede 15 milioni. Juve e Roma sono pronte a scambiare giocatori. Ma sarebbe ridicolo se Floccari dovesse far le valigie, com’è toccato a Giuseppe Rossi. E Il Milan? Ieri Ancelotti ha dato una risposta a tutti i dubbi: «Faremo due acquisti: un difensore e una punta, ma non di peso perchè abbiamo già Borriello». Ma lo avevano anche quest’anno.