Mapei Day: 21 km in bici (o di corsa) da Bormio fino al Passo dello Stelvio

Il 16 luglio seconda edizione di un evento ormai classico tra le grandi manifestazioni

Per chi ama il ciclismo, lo Stelvio è un simbolo: una salita che ha visto scrivere pagine leggendarie della storia del ciclismo e che ogni volta sa suscitare emozioni, pedalata dopo pedalata. Per questo la strada che da Bormio porta al Passo dello Stelvio, fino ai tremila metri, è divenuta la sede stabile del Mapei Day, in programma il prossimo 16 luglio e reso possibile dalle preziose sinergie con importanti realtà come la Banca Popolare di Sondrio, Pirovano Sci, le Amministrazioni locali ed il supporto logistico della Unione Sportiva Bormiese. Una manifestazione unica e complessa che ha brillantemente superato il collaudo lo scorso anno quando un migliaio di ciclisti e 250 podisti diedero vita alla prima edizione.
Marchio Mapei Il marchio Mapei è noto ed apprezzato nel mondo dell'edilizia (l'azienda milanese è leader mondiale nella produzione di adesivi, sigillanti e prodotti chimici per il settore); ma è altrettanto noto agli sportivi perché Mapei è la squadra che per un decennio (dal 1993 al 2002) ha dominato le scene del ciclismo professionistico internazionale, distinguendosi per i grandi successi (oltre 600 vittorie) e per le sue prese di posizione contro il fenomeno doping. Oggi sponsor ufficiale della nostra nazionale di calcio, il Gruppo presieduto da Giorgio Squinzi (che è anche presidente di Federchimica) è da sempre vicino al mondo dello sport. Dunque, non poteva mancare nel calendario delle manifestazioni sportive che sanno coinvolgere grandi numeri di praticanti un evento che radunasse il mondo Mapei, sportivo e non.
Organizzazione Il problema non è quello di organizzare una gara che vede migliaia di persone partire da Bormio (a quota 1225 mt), correndo a piedi o in bicicletta, per arrivare - dopo 21 km e 1533 metri di dislivello - ai 2758 mt di Passo Stelvio; occorre soprattutto garantire a tutti i partecipanti la logistica che un evento così unico deve prevedere: idonee strutture di accoglienza al Passo, efficienti in qualunque condizione climatica, dove ognuno può trovare recapitati i propri indumenti e spazi adeguati per cambiarsi, un buon punto di ristoro, navette per il rientro a Bormio di atleti e biciclette.
Quest'anno l'evento sarà ancora più completo: accanto alla originale «mezza maratona» da Bormio allo Stelvio, riservata ai podisti tesserati, è infatti prevista una partenza podistica aperta a tutti gli appassionati. Nel mezzo, sempre sullo stesso percorso, la classica cronoscalata ciclistica «Re Stelvio-Mapei», giunta alla XXII edizione, seguita dal cicloraduno Mapei, durante il quale si potrà affrontare la salita allo Stelvio senza patemi agonistici, in compagnia di campioni che vestendo la storica maglia a cubetti hanno scritto pagine importanti di questo sport, come Franco Ballerini, Andrea Tafi, Andrea Noè...
La salita allo Stelvio sarà preceduta alla vigilia da altre manifestazioni collaterali di sci, golf e calcetto, che animeranno e coinvolgeranno il territorio di Bormio e la sua popolazione, in un evento che ben sintetizza la sinergia tra sport e valorizzazione del territorio.
TABELLA D’ALLENAMENTO Le tabelle d'allenamento proposte rappresentano una linea guida per chi vorrà gareggiare. Ogni seduta deve essere preceduta da circa 15'-20' di riscaldamento da fare a ritmo lento; al termine dell'allenamento si consiglia inoltre di svolgere 10' di stretching. Tra una fase di lavoro specifico e la successiva bisogna effettuare una fase di recupero a ritmo lento di alcuni minuti.
RITMI DI ALLENAMENTO Ritmo lento (per ciclismo e podismo). E' il ritmo di base dell'allenamento, caratterizzato da respirazione regolare e non eccessivamente profonda, percezione dello sforzo di livello 2-3 in una scala da 0 a 10. Ritmo medio, Corsa in salita o salita a ritmo regolare (per ciclismo e podismo). La respirazione è profonda e lievemente affannosa (lieve difficoltà a chiacchierare). Ritmo soglia in pianura o in salita (per ciclismo e podismo). La respirazione è affannosa e la percezione dello sforzo è pari a 6-7. Corrisponde alla massima intensità che si sarebbe in grado di mantenere in una prova cronometrata di circa 30 minuti. Corsa su un percorso collinare (per podismo) Questo mezzo di allenamento va svolto su percorsi con saliscendi; è caratterizzato da respirazione profonda che deve divenire affannosa in corrispondenza dei brevi tratti di salita più impegnativi; la percezione dello sforzo corrisponde al livello 2-3 nella fase meno difficoltosa e 6-7 nella fase in cui l'impegno è maggiore.