María Dolores Márquez Romero de Oñoro

Nacque nel 1817 a Siviglia, prima dei cinque figli di una famiglia benestante. Viveva in una grande casa insieme ad altri parenti e aveva dodici anni quando morì sua madre. Si ritrovò, dunque, nel ruolo di padrona di casa e tale fu il suo compito per diversi anni, anche se, crescendo, sentiva che la sua vocazione era al chiostro. Dovette attendere la morte di suo padre e che i fratelli fossero cresciuti abbastanza prima di poter mettere mano al suo personale progetto di vita. Aveva in animo di ritirarsi in clausura come carmelitana scalza ma l’incontro con un sacerdote oratoriano la convinse a cambiare programma. Costui aveva da tempo in mente di creare una struttura per prostitute intenzionate a cambiare vita. María Dolores Márquez Romero de Oñoro acconsentì all’idea di radunare alcune amiche che condividessero la cosa e, di fatto, verso il 1860 nacquero la prime Figlie di Maria SS. Addolorata, che inizialmente furono congregazione religiosa di livello diocesano. Ma si dovette attendere il 1871 per avere tutti i permessi necessari e, per la prime otto suore, poter vestire l’abito. Madre María Dolores ne fu la prima superiora e tale rimase fino al 1886, anno in cui venne eletta un’altra. Quest'ultima aveva idee completamente diverse circa la conduzione della comunità e finì che la fondatrice ne fu completamente emarginata. Questa cosa non è nuova negli annali delle fondazioni religiose, i cui creatori non di rado patiscono umiliazioni del genere. Talvolta c’è l’happy end, ma non fu il caso della nostra María Dolores, che morì dimenticata nel 1904.