María Gabriela Hinojosa Naveros & C.

Si tratta di sette suore visitandine spagnole trucidate dagli anarco-comunisti nel 1936. I loro nomi: madre María Gabriela Hinojosa Naveros, suor Laura Cavestany Anduaga, suor Inés Zudaire Galdeano, suor Josefa Lecuona Aramburu, suor María del Carmen Barrera Izaguirre, suor María Felícita Cendoya Araquistain, suor Martina Olaizola Garagarza. La più giovane aveva ventisei anni. Qui abbiamo spazio solo per qualche cenno biografico sulla prima di loro, la superiora. María Gabriela Hinojosa Naveros era nata ad Alhama, in diocesi di Granada, nel 1872. Aveva vent’anni quando entrò nel monastero della Visitazione di Madrid. Nel 1929 venne eletta superiora. Nel 1931 la repubblica anticlericale scatenò la persecuzione religiosa e per le visitandine di Madrid l’aria si fece pesante. Così, fu deciso che l’intera comunità si trasferisse in Navarra, a Oronoz. Nel marzo del 1932 le acque parvero calmarsi e le religiose tornarono nel loro vecchio monastero della capitale. Ma nel 1936 lo scoppio della guerra civile fece precipitare la situazione e i rivoluzionari si scatenarono sul clero e sui credenti. Le visitandine madrilene scapparono nuovamente a Oronoz. Rimasero in città solo la superiora e sei consorelle per custodire il monastero. In realtà non poterono starci un solo giorno, tanto che decisero di stabilirsi in un appartamento in città. Purtroppo nel novembre vennero scovate e arrestate da miliziani. Le suore furono caricate su di un autocarro mentre una folla di scalmanati inveiva contro di loro. Le portarono fuori città e le fucilarono lo stesso giorno.
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