Maratona di New York: Lupi «tira la volata» a 50 parlamentari

Il vicepresidente della Camera guiderà una<br />
spedizione di onorevoli nella sfida della Grande Mela. A seguirli l'equipe medica del dottor Rosa che domina questa 42 chilometri da anni <br />
con le vittorie di Tergat e di Lel. La scorsa settimana terminata la prima tornata di test

I primi test sono finiti da pochi giorni e sono stati una settantina i parlamentari che si sono messi a correre. L'obbiettivo è portarli a disputare la maratona di New York con una serie di allenamenti controllati da una èquipe medica che solitamente segue i campioni keniani. «Abbiamo prenotato una cinquantina di pettorali- spiega Mautizio Lupi, il vicepresindente della Camera che è un po' l'ideatore di questo progetto- E credo che questo possa già essere considerato un successo...». Lupi, che ieri mattina era all'Arena di Milano per una «sgambata» in vista della Stramilano, corre da sempre e di maratone ne ha già concluse diverse. «L'idea di far correre i miei colleghi- racconta- è nata lo scorso anno durante la maratona di New York. Con il dottor Rosa che nella Grande Mela con i suoi atleti domina ormai da anni, ci siamo chiesti perchè non coinvolgere in quest'avventura anche i politici che solitamente sono un po' pigri». Detto, fatto alcune settimane fa a Montecitorio sono arrivati un paio di tapis-roulant e i parlamentari hanno cominciato a familiarizzare con gli allenamenti e le tabelle del centro Marathon di Brescia. «L'obbiettivo è sì la maratona- spiega il vicepresidente della Camera- ma soprattutto fare un po' da testimonial della corsa intesa come benessere e scelta salutare di vita». «Parlamentari in forma» che si legherà ad una iniziativa di solidarietà si articolerà in tre «step» definiti: il «percorso salute» che è studiato per soggetti in sovrappeso e serve fondamentalmente a rimetterli in forma; il «percorso prevenzione» dedicato a chi fa vita sedentaria e punta a migliorare la propria condizione fisica e il «percorso maratona» che è pensato per chi avrà come obbiettivo la maratona di New York 2009. «Il successo sempre crescente dell'attività aerobica e della corsa in particolare- spiega il dottor Gabriele Rosa- è dovuto al fatto che si tratta di un'attività motoria alla portata di tutti per la gradualità con cui ci si può avvicinare. Va detto poi che i benefici che porta sono quasi immediati». L'equipe del dottor Rosa che ha portato al trionfo a New York atleti come Paul Tergat e Martin Lel seguirà la squadra parlamentare anche con alcuni personal trainer negli allenamenti. «Per concludere- precisa Lupi- volevo sottolineare una cosa ovvia ma importante: ogni parlamentare si pagherà la sua spedizione a New York. Non ci andiamo a spese del governo...»