Le Marche svelano il "segreto" dell'elisir di lunga vita

La Regione al Padiglione Italia presenterà le sue eccellenze culturali e economiche. Focus sul lifestyle marchigiano con la mostra "La prospettiva di vita". A Palazzo Italia la rassegna "Casa dell'identità italiana". Eventi e spettacoli fra musica, poesie e danza. E a Brera"Fuori Expo Marche"

"La prospettiva di vita", ovvero il segreto della longevità. Proprio così, a Expo Milano 2015 che ha come tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, le Marche lanciano il loro tema che si sposa perfettamente con quello dell'Esposizione Universale e scandisce la presenza della regione al Padiglione Italia dal 29 maggio all'11 giugno, nello spazio dedicato a rotazione alle regioni italiane

Un elisir di lunga vita fatto di buone pratiche e tradizioni secolari, unicità dei paesaggi, esperienze artigiane e sociali dell’uomo che hanno dato vita a un modello alimentare che non è solo agroalimentare e gastronomico ma anche e soprattutto culturale e che, attraverso il cibo e il costume, ha saputo promuovere il benessere delle persone e influire sulla loro longevità.

Non solo. Le Marche, oltre a tradizioni e cultura, presentano il loro modello economico e produttivo e hanno scelto 17 imprenditori come testimonial delle eccellenze nel mondo. L'investimento destinato dalla regione Marche a Expo è di 1,539 milioni di euro, ma il budget dedicato è molto più alto grazie all'impegno delle imprese.

"Per noi Expo significa anche la definitiva consacrazione della strategia di internazionalizzazione della nostra presenza nel mondo, ormai credo tutti si siano convinti che se non avessimo aperto le Marche ai mercati internazionali la nostra regione non avrebbe retto la crisi. Avere un'agricoltura di grande qualità orientata alla biodiversità significa avere più salute, benessere e in futuro ci auguriamo minori costi delle strutture sanitarie" ha detto Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche.

Al centro della partecipazione l'esposizione "La prospettiva di vita" curata dal sociologo Aldo Bonomi, dal professor Roberto Bernabei e dallo scenografo Giancarlo Basili: 155 metri quadri "asettici" ed "essenziali", un percorso in 15 tappe per altrettanti temi, illustrati da video proiettati realizzati da filmaker marchigiani. "La maggior parte degli Expo sono pieni di grandi immagini, di grandi proiezioni, qui essendo uno spazio non molto grande l'idea è stata di puntare molto su una grande galleria d'arte moderna, all'avanguardia, dove lo spettatore più interagire con le immagini" ha spiegato Basili.

Le Marche sono protagoniste anche della mostra Casa dell'identità italiana, percorso espositivo all'interno del Palazzo Italia dove trovano spazio le anime della regione, simboleggiate da imprese e realtà locali. La Potenza del saper fare è rappresentata dalla Fattoria Petrini, azienda a conduzione familiare di Monte San Vito che produce ed esporta oli di oliva extravergine biologici. La Potenza della bellezza ospita la Riviera del Conero, le facciate rinascimentali di piazza del Popolo ad Ascoli Piceno e gli interni della Santa casa di Loreto. Per la Potenza dei limite e del futuro c'è la smart community di Loccioni - 2 km di futuro, per sviluppare cultura d'impresa e innovazione. Nel Giardino della Biodiversità italiana, al Padiglione della Biodiversità, le Marche sono invece rappresentate dalla roverella, la quercia tipica del territorio.

In programma a Expo anche due eventi internazionali: il 10 giugno il forum "La prospettiva di vita", che mette a confronto sul tema esperti di tutto il mondo, in collaborazione con il ministero della Salute; Il 26 ottobre si terrà invece il convegno "La macroregione Adriatica-Ionica e le prospettive di Integrazione e sviluppo dell'area", in collaborazione con il ministero degli Esteri, che mette a confronto gli otto Paesi dell'area.

Ricco il calendario di appuntamenti al Padiglione Italia con eventi di musica e arte: cinque serate sul palco tra Cardo e Decumano con spettacoli musicali, recital di poesie, concerti di fisarmoniche e danze folkloristiche, nell'Auditorium di Palazzo Italia una serata speciale ideata dagli enti lirici delle Marche nel segno di Rossini, Pergolesi e Spontini. Eventi anche in città: a Brera, in via Pontaccio, c'è il quartier generale del Sistema Marche, nello showroom di Elica messo a disposizione per l'occasione: dal primo maggio a 31 ottobre, lo spazio accoglierà incontri, convegni, e presentazioni di imprese, associazioni, soggetti pubblici e privati di interesse regionale e ospiterà un allestimento permanente dedicato alla promozione turistica della Regione. Eventi tematici a cadenza bisettimanale vedranno protagoniste le eccellenze agroalimentari individuate in base alle filiere regionali: dal vino all’olio, dal miele ai formaggi, dalla carne ai prodotti ittici, dalla pasta al tartufo.

Alla Pinacoteca di Brera un itinerario sarà dedicato alle opere di provenienza marchigiana che saranno evidenziate attraverso una sorta di sub-itinerario, sottolineato grazie a un foglio di visita creato ad hoc che sarà diffuso in Pinacoteca e negli altri luoghi del Fuori Expo Marche.

Expo non è solo Milano: la regione punta ad attirare visitatori sul territorio legando turismo e eccellenze produttive. Per questo ha allestito punti informativi attraverso due porte d'ingresso, l'aeroporto di Ancona Falconara e Porto Sant'Elpidio, nel cuore della zona manifatturiera, e presidi territoriali. Queste vetrine sul territorio sono: Urbino per arte, cultura e distretto del mobile; Civitanova Marche per costruzioni e design; San Benedetto del Tronto per Agroindustria e Agroalimentare e Tolentino per Cultura e Spiritualità.