Spiriti Ostinati, a Malpensa le maxi sculture di Matteo Pugliese

Mostra dell'artista milanese nello spazio La Porta di Milano fino al 30 marzo 2017. Cinque opere monumentali delle serie "Extra Moenia" e "Custodi" che stupiscono ed emozionano. La rassegna organizzata da Sea che prosegue le iniziative culturali con grandi artisti nello scalo intercontinentale

Nuovo appuntamento con l’arte all’aeroporto di Milano Malpensa dove è stata inaugurata la mostra Spiriti Ostinati delle scultore milanese Matteo Pugliese, allestita nello spazio La porta di Milano fino al 30 marzo 2017. Proseguono così, con questo nuovo evento, gli eventi culturali voluti da Sea per rendere Malpensa un aeroporto unico nel panorama mondiale proponendo ai viaggiatori esperienze, emozioni, ricordi che porteranno con se e fanno del transito nei terminal un momento piacevole e da raccontare. Prima della rassegna di Pugliese si sono infatti alternate esposizioni dedicate a grandi maestri come Fausto Melotti, Marino Marini, Gio Ponti, Giuseppe Pellizza da Volpedo a quelle di autori appartenenti al panorama artistico contemporaneo, Helidon Xhixha, Carlo Bernardini e altri.

Spiriti Ostinati, organizzata in collaborazione con Imago art Gallery di Lugano, propone una selezione di cinque opere monumentali, appartenenti alle serie di Extra Moenia e dei Custodi, che documentano la stagione creativa più recente di Matteo Pugliese.
Gli Extra Moenia raffigurano uomini che tentano una dolorosa rinascita attraverso una lotta con una materia-muro che li imprigiona, che impedisce loro di vivere, di crescere, di esprimersi. Di questo ciclo sono esposti l’imponente Die Mauer - oltre sei metri di altezza - realizzata nel 2009 per il ventennale della caduta del muro di Berlino e la scultura in alluminio La Spina, in cui la figura emergente di un uomo sfila dal muro una lunga spina posta all’altezza del cuore. Lavori in cui è chiara la matrice classica e il tributo alla plastica rinascimentale ma che si distinguono per essere straordinariamente attuali e contemporanei nella frammentazione del soggetto in più parti e nell’interazione con il muro che diventa parte integrante dell’opera.

In risposta alla battaglia esistenziale degli Extra Moenia ecco tre Custodi (due realizzati in marmo di circa 2,5 metri di altezza e uno in marmo di Carrara dal peso di oltre 2 tonnellate), presenze imponenti e tondeggianti ispirate alle più diverse culture. Sono figure ieratiche dalla solida e rassicurante corporeità e in cui le armi e le corazze diventano la metafora di una raggiunta sicurezza interiore. Pugliese interviene in questa serie stravolgendo le proporzioni e i canoni classici per definire un nuovo stile: corpi possenti e centrati, piedi enormi, visi decisi e sguardi consapevoli.

Matteo Pugliese, nato a Milano nel 1969, ha vissuto per un un lungo periodo in Sardegna e nel 1995 si è laureato in lettere moderne alla Statale di Milano con una tesi di critica d'arte. Coltiva da autodidatta la sua passione per la scultura, autofinanziando la sua prima mostra allestita a Milano nel 2001. Da lì a poco inizia il suo percorso artistico professionale con una personale a Brera (Milano) e successivamente a Bruxelles. Negli ultimi 15 anni ha tenuto più di venti personali in prestigiose gallerie di diversi paesi tra cui: Hong Kong, Londra, Bruxelles, New York, St Moritz, Lugano, Roma, Anversa, L’Aja e Milano.
I suoi lavori sono presentati alle fiere d’arte nazionali e internazionali di maggior rilievo tra cui: Hong Kong Art Fair (Hong Kong), ArtFirst (Bologna), Miart (Milano), Arco (Madrid), Fiac ( Parigi), Art Miami (Miami), CI Contemporary Istanbul. È sposato e ha una figlia, vive e lavora tra Barcellona e Milano.

MATTEO PUGLIESE. SPIRITI OSTINATI
Aeroporto di Milano Malpensa, Porta di Milano (Terminal 1)
fino al 30 marzo 2017
Orari: dalle 8 alle 22
Ingresso libero
Catalogo: edizioni Bandecchi e Vivaldi
Informazioni: tel. 02 232323