Maturità, errore nella traccia su Montale Il ministro Gelmini: ma l'esame è valido

Clamoroso errore del ministero. I versi del poeta ligure in realtà erano dedicati a un uomo e non a una donna, come da traccia. Svista anche nelle indicazioni per il saggio breve. Sgarbi al ministero: c'era tutto nelle note. <a href="/web/pdf/primaprova.pdf"><strong>Tutte le tracce</strong></a>. Il critico ai tecnici del ministero: <strong><a href="/a.pic1?ID=270036" target="_blank">&quot;Bastava leggere le note&quot;</a></strong>

Roma -Il ministero scivola sugli Ossi di seppia. "Ripenso il tuo sorriso", la poesia finita sulle tracce della prova scritta di italiano, non è dedicata a una donna, come lascia presagire il testo della prova. “Nella prima strofa il poeta esprime, in una serie di immagini simboliche, da una parte la sua visione della realtà e dall’altra il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile. Individua tali immagini e commentale” dice il testo ufficiale. I versi però sono dedicati a un uomo. Boris Kniaseff, ballerino francese di origine russa, nato a San Pietroburgo nel 1900 e morto a Parigi nel 1975. Nel 1947 ha insegnato a muovere i primi passi di danza anche alla giovane Brigitte Bardot. Ha insegnato danza anche in Svizzera, Grecia, Argentina e Italia. Ed è qui che probabilmente lo conobbe Montale.

Costituzione Una poesia di Montale, la percezione dello straniero nella letteratura e nell’arte, il lavoro tra sicurezza e produttività, 60 anni della Costituzione, quale idea di scienza nello sviluppo tecnologico della società umane, la condizione femminile nel ’900 ma anche la comunicazione ai tempi degli sms e delle e mail. Sono queste, secondo quanto rende noto il ministero, le tracce per la prova scritta di italiano della Maturità di quest’anno.

Spunti Per il saggio sulla percezione dello straniero e nell’arte gli spunti proposti spaziano dalla Bibbia e Walcott: sono allegati, infatti, brani tratti da Deuteronomio, Odissea (l’incontro con Nausica), Promessi Sposi, Poemetti in prosa di Charles Baudelaire, «Novelle per un anno» di Luigi Pirandello, La Storia di Elsa Morante. Proposti pure Buzzati, Brown, Walcott. E se per il saggio sulla Costituzione viene citato l’intervento di Giorgio Napolitano nella seduta comune del Parlamento in occasione, lo scorso 23 gennaio, della celebrazione del 60mo anniversario della Carta, per quello di stampo tecnico-scientifico si suggerisce quel che ha scritto Bill Gates a proposito dei cambiamenti imposti dall’era digitale.

Donna La traccia sulla condizione femminile, secondo quanto riportano alcuni siti di studenti, è "Cittadinanza femminile e condizione della donna nel divenire del ’900. Illustra i più significativi mutamenti intervenuti nella condizione femminile sotto i diversi profili giuridico-economico-sociale e culturale e spiega cause e conseguenze. Puoi anche riferirti, se lo ritieni, a figure femminili di particolare rilievo, nella vita culturale e sociale del nostro Paese". La traccia sul lavoro sembra invece essere riferita alle morti bianche mentre quella che tratta della paura dell’altro è legata alla questione immigrazione.

Attualità Sul Forum di Studenti.it compare anche una traccia legata all’attualità: "Comunicare le emozioni: un tempo per farlo si scrivevano lettere, oggi un sms o un’e-mail. Così idee e sentimenti viaggiano attraverso abbreviazioni e acronimi in maniera veloce e funzionale".

Precedenti Già l’anno scorso una delle tracce proposte per la Maturità verteva sulla Carta fondamentale dello Stato. Per la redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale, il ministero aveva offerto questo spunto, nell’ambito storico-politico: "La nascita della Costituzione repubblicana: il laborioso cammino dalla dittatura a una partecipazione politica compiuta nell’Italia democratica". Quest’anno, sessantesimo anniversario della Costituzione, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato proposto l’art. 24 ("tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento"); secondo altre fonti la traccia sarebbe, invece, legata alla ricorrenza: "60 anni dall’entrata in vigore della nostra Costituzione: un bilancio dei suoi valori attuali e del suo rapporto con la società italiana". Nemmeno Montale è una novità assoluta. Alla maturità 2004, venne proposta "La casa sul mare", sempre estratta dalla raccolta Ossi di seppia.

Statua Piccola svista anche nelle tracce per saggio breve o articolo di giornale. Tra i documentì forniti per illustrare "La percezione dello straniero nella letteratura e nell’arte" appare una riproduzione della scultura "Galata morente". La didascalia fornita dal Ministero spiega, tra l’altro, che si tratta di "una scultura romana del I secolo a.C." che raffigura un "guerriero straniero ai romani". In realtà il commento è manchevole di alcuni particolare rilevanti: il Galata morente, conservato nel Museo Capitolino, è la copia marmorea di una statua il cui originale bronzeo apparteneva ad un monumento di età ellenistica, il donario dedicato dal sovrano Attalo I di Pergamo ad Athena Nikephoros (portatrice di vittoria) per celebrare le sue vittorie sui Galati, che invasero l’Asia Minore nel III secolo a.C.. La datazione dell’originale di età ellenistica è situata per alcuni al III a.C, per altri nel secolo successivo. Le copie romane provengono dagli ’Horti Sallustianì della Capitale e sono repliche in marmo del complesso gruppo votivo voluto da Attalo I. I Galati vinti da Attalo I erano anche conosciuti come Galli, ma mentre quelli sconfitti dai greci abitavano nella storica Galizia dell’est (l’odierna Turchia), quelli con cui si confrontò Giulio Cesare, i Celti, vivevano invece nel nord Europa (dove oggi sorgono i Paesi Bassi).

Il ministro Gelmini: l'errore non inficia la prova Il "caso" Montale "non inficia la validità dell'esame" di maturità. Lo precisa il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che assicura, inoltre, che saranno individuate le responsabilità e adottati gli opportuni e conseguenti provvedimenti. "Le responsabilità per le imprecisioni e l'errore contenuti nella traccia relativa - ha spiegato il ministro - saranno individuate e saranno adottati gli opportuni e conseguenti provvedimenti. Quanto accaduto non inficia comunque la validità dell'esame". Gelmini ha, comunque, precisato che le indicazioni che accompagnano la poesia "non tracciano un percorso obbligato; possono essere anche discusse o ribaltate"."Quello che conta - ha osservato - è l'analisi critica e l'interpretazione letteraria del testo. A questo proposito daremo opportune istruzioni a tutte le Commissioni".