Mazzarri, l'appetito vien mangiando: «Dal Napoli ora voglio un salto di qualità»

Il tecnico del Napoli dopo aver travolto la Juventus non pone limiti al futuro della sua squadra. E in attesa di far visita al Catania si gode già il primo trofeo: il neoallenatore è diventato una prestigiosa statuina del tradizionale Presepe partenopeo

«Isolarci da questa euforia» e «cercare un ulteriore salto di qualità»: questi i dettami espressi dal tecnico del Napoli Walter Mazzarri dopo l'esaltante vittoria per 3-2 contro la Juventus a Torino. Si sa, l'appetito vien mangiando. E adesso l'allenatore azzurro annuncia che da «ora in poi comincerà il difficile» e che «tutte le squadre ci aspetteranno con la massima attenzione». La formazione azzurra è attesa domenica alle 15 dalla trasferta di Catania, penultima in classifica con 7 punti all'attivo: «Andiamo a giocare contro una squadra con valori tecnici importanti e che avrà mille motivazioni, ci aspetta una battaglia e abbiamo massimo rispetto per il Catania», avverte il tecnico.
Riguardo alla passione esplosa in città, anche nei suoi riguardi, con tanto di statuetta nel presepe, il tecnico s'è detto «lusingato» e ammesso che «con i napoletani ho un feeling speciale che si è manifestato anche in passato quando incontravo in vacanza qualche tifoso azzurro». Alla domanda su quale fosse il segreto per un cambiamento di risultati così immediato, Mazzarri ha risposto: «Non faccio miracoli. Credo nel lavoro e credo in questo gruppo. Io non parlerò mai di classifica, ma di rendimento. Ho trovato persone perbene e giocatori disponibilissimi. Il risultato - conclude l'allenatore del Napoli - si può raggiungere o meno, ciò che conta è come si va ad affrontare il campo».