McCain: lo spot-choc sull'11 settembre per cercare la rimonta

Obama conserva il vantaggio secondo i sondaggi e sarebbe oltre i 270 seggi che servono per vincere. Ultima giornata di campagna elettorale: McCain impegnato in un tour de force in 7 Stati chiave. In tv la pubblicità sul "rischio per la sicurezza nazionale"

Washington - Rush finale nella corsa alla Casa Bianca, con i due candidati impegnati in una raffica di comizi. L’ultimo sondaggio Zogby vede Barack Obama in testa in sei degli otto Stati-chiave (tra i quali, anche i decisivi Florida e Ohio) e in vantaggio di sette punti anche a livello nazionale (domenica erano 6). A 24 ore dal voto, il senatore afroamericano è avanti di 1 punto in Missouri, di 2 in Florida, ma anche in Ohio, Virginia e Nevada, tutti Stati vinti da Bush nel 2004. Questi 5 stati assegnano insieme il 76% dei grandi elettori; e quindi, insieme agli Stati vinti da John Kerry nell’ultima tornata, darebbero al senatore dell’Illinois 328 voti elettorali, ben oltre il quorum di 270 necessario per conquistare la Casa Bianca. Ma Obama è anche in vantaggio di 11 punti in Pennsylvania, Stato in cui McCain ha giocato tutte le sue carte ed è in vantaggio di 5 punti in Indiana e di uno in North Carolina, entrambi conquistati da Bush nel 2004.

Tour de force Il voto resta però incerto, come dimostra il tour de force che si sono imposti i due candidati nelle ultime 24 ore. John McCain si è imbarcato in un’odissea in 7 Stati in bilico (Arizona compresa, lo Stato dove viene eletto senatore e da cui seguirà i risultati elettorali); Barack Obama punta invece a tre bastioni del Gop, che in questa agguerrita campagna pendono sul versante democratico. La tabella di marcia a ritmi forsennati dei due candidati dà il segno di come la battaglia sia serrata. Obama inizierà la giornata con un incontro nella tarda mattinata a Jacksonville, prima di spostarsi in Virginia e North Carolina. McCain ha programma un pressante tour in ogni angolo del Paese: esordio a Tampa, poi Tennessee, per poi passare in Pennsylvania, Indiana, New Mexico e Nevada e finire con un comizio a tardissima notte a Prescott, in Arizona.

Obama all'attacco "Non pensate nemmeno per un istante che queste elezioni siano finite" ha detto Obama agli oltre 60mila sostenitori accorsi a Columbus, in Ohio. Altre 80mila persone lo hanno accolto a Cleveland nello stesso Stato, dove il cantante rock Bruce Springsteen si è esibito davanti alla folla e ha presentato Obama. "Non possiamo permetterci di rilassarci, di sederci o di mollare per un giorno, un minuti o un istante in questi ultimi giorni", ha detto Obama ai suoi sostenitori.

Spot sull'11 settembre McCain ha anche lanciato uno spot anti-Obama sullo sfondo dell’attentato alle Torri gemelle. "Non permettete a Obama di mettere in pericolo la sicurezza nazionale", è il messaggio di un filmato trasmesso a tambur battente dalle reti televisive Cbs e Nbc. Sullo sfondo, le tragiche immagini dell’11 settembre, su cui compare il viso del candidato democratico e quello del suo vice, Joe Biden, che "predice un altro attentato": "Avremo una crisi internazionale - afferma Biden - una crisi creata ad arte per mettere alla prova questo uomo (Obama, ndr) vi garantisco che succederà". Lo spot è finanziato dall’associazione conservatrice "Right Change".

McCain non molla "Cari amici vinceremo in Pennsylvania e vinceremo queste elezioni. Lo sento e lo so", ha detto McCain a Wallingford, in Pennsylvania. Una delle ultime intense giornate di campagna elettorale di McCain lo ha visto impegnato ieri in Pennsylvania, nel New Hampshire e in un comizio in nottata con migliaia di sostenitori nello stadio di basket di Miami. McCain concluderà la campagna elettorale oggi quando si recherà in sette Stati tra cui quello di cui è governatore: l’Arizona. Rick Davis, il manager della campagna elettorale di McCain, ha detto ai giornalisti che il senatore si recherà anche in Colorado e New Messico il giorno delle elezioni dopo aver votato nella sua Arizona.