Le memorie di Chirac: la mia prima volta con una prostituta

L'ex capo di Stato francese racconta la sua vita personale: dall'anoressia della figlia a un matrimonio mancato

Rivelazioni a sfondo sessuale. Il racconto delle prime esperienze, anche quelle più private. L'ex presidente francese Jacques Chirac ha rotto un lungo silenzio sulla sua vita privata con la pubblicazione del primo volume delle sue memorie: in «Chaque pas doit être un but» (Ogni passo deve essere una meta) mette in piazza un suo travolgente amore giovanile con una studentessa incontrata negli Stati Uniti e anche la sua prima esperienza sessuale.
La love-story risale al 1953 quando il futuro presidente, ventenne, in parte già promesso sposo di Bernadette, frequentò la Harvard Business School e si innamorò di una compagna di corso, Florence Herlihy. Il giovane Chirac avrebbe voluto sposare la ragazza ma le due famiglie si opposero all'unione, riporta l'edizione online del quotidiano spagnolo El Mundo.
L'ex capo di Stato non lesina particolari più piccanti e racconta anche di come perdette la sua verginità. Fu con una prostituta algerina quando era in marina a 18 anni. Un ufficiale lo convinse al grande passo. Nessun accenno invece alle numerose relazioni extraconiugali che gli sono state attribuite nel corso della sua lunga carriera.
Oltre che su questi amori segreti, Chirac, nel libro si apre anche su un amaro capitolo della sua vita, quello dell'anoressia che portò la figlia a tentare il suicidio più volte. L'ex capo di Stato, che compirà 77 anni il prossimo 29 novembre, non menziona invece i suoi guai con la giustizia che oggi lo vedono rinviato a giudizio per malversazione nell'ambito di uno scandalo che risale agli anni in cui era sindaco di Parigi.