Meno anni senza bisturi Le rughe? Il segreto è prevenire

Ialuronico, botulino, laser e radiofrequenze: quando e cosa fare

Serena Coppetti

All'inizio le chiamano «rughe d'espressione», che fanno quasi simpatia. In fondo, quei solchi intorno alla bocca e alle estremità degli occhi lascia intendere che sei una persona che sorride spesso... Il punto di non ritorno è quando scopri di avere un volto che conserva i segni ma ha perso l'espressione, con l'ovale che neanche ci prova più a combattere la gravità. In quel preciso punto, il mezzo secolo è già superato. Meglio pensarci prima, «senza ricorrere alla chirurgia ma utilizzando la medicina estetica», spiega Flavia Guatteo, medico chirurgo plastico milanese. «Ci sono prodotti e trattamenti che non solo ti danno effetto immediato di gioventù, idratazione e freschezza ma addirittura prevengono l'invecchiamento. Quindi invecchiamo ma in modo molto più armonioso».

Il trucco?

«Iniziare non appena arriva il difetto. Pazienti, anziani, con invecchiamento cutaneo avanzato che arrivano da noi volendo un ringiovanimento, dovranno rivolgersi alla chirurgia. Pazienti più giovani che vogliono prevenire invecchiamento, e quindi curare la propria pelle nel momento in cui i parte il difetto, invecchieranno in maniera più fresca».

Siamo oramai alle porte dell'estate cosa possiamo fare adesso?

«In questo periodo bisogna preparare la pelle al sole. Esfoliarla e idratarla, attraverso peeling e acido ialuronico. Il primo porta via le cellule morte superficiali. Va fatto almeno 3 volte a distanza di 3 settimane uno dall'altro. L'acido ialuronico idrata in profondità e dunque limita gli effetti nocivi del sole sulla pelle. Che comunque va sempre protetta con un solare 50+. Anche in questo caso 3 sedute, una ogni 3 settimane».

Parliamo di prodotti.

«I due principali sono l'acido ialuronico e la tossina botulinica, che, ricordiamolo, è una proteina naturalenon un veleno e va ad agire sulla trasmissione neuromuscolare non solo riducendo le rughe di espressione ma anche andando a curare quella che è l'idratazione, regolare l'elasticità della pelle e produzione di sebo».

E l'acido ialuronico?

«Ha un'applicazione ancora più ampia. La sua funzione principale è quella di idratare e dunque rendere il derma tonico e elastico. Da lì utilizzo come ristrutturante, ripristinante dei volumi che vengono a mancare, o comunque si spostano o scendono verso il basso. con anche un'azione mio modulatrice, iniettato a livello mosculare riesce a modulare la contrazione muscolare quindi si ottiene effetto liftante e distendente. Entrambi qusti prodotti sono riassorbibili e non definitivi. Però, dopo uno o cento trattamenti, comunque resti sempre meglio di quando hai iniziato, perché hanno azione di prevenzione dell'invecchiamento. È una leggenda quella che dice se smetti peggiori...»

Quando è meglio farli?

«La sua permanenza è molto più lunga nel periodo freddo, quindi la sua azione è più duratura. Si puo fare anche nel periodo estivo, non fa male, pero è ocvvio che viene riassorbito più velocemente. Bisogna pensare che l'acido ialuronico per il 70% è acqua, quindi se mettiamo un bicchiere d'acqua sul davanzale a luglio abbiamo un risultato diverso».

Chi non vuole ricorrere alle iniezioni cosa può fare?

«Laser e radiofrequenza. I laser sono trattamenti che utilizzano una forza fisica e hanno un'azione sulla cute anche in questo caso di asportazione dei difetti della pelle macchie scure, lentigo solari, cuperose, macchie senili, capillarini, affinano i pori dilatati della pelle e danno una grossa sferzata al collagene superficiale, con un'azione ringiovanente. Uno dei principali, infatti è il fotoringiovanimento. Con gli impulsi si va a selezionare il bersaglio.. può essere la melanina delle macchie o l'emoglobubina della cuporose o il battere resposabile dell'acne ma soprattutto il surriscaldamento del derma provoca una forte stimolazione nella riproduzione di collagene, ialuronico e elastina. L'unica controindicazione è il sole, non va fatto sulla pelle abbronzata e o in prossimità dell'estate perchè produzione delle cellule stimolano anche i melanociti».

E la radiofrequenza?

«La radiofrequenza invece può essere fatta in qualsiasi periodo dell'anno. Ha un'azione diretta sul collagene ma non sulla qualità della pelle in superficie. Il risultato è direttamente proporzionale al derma: se è particolarmente invecchiato, risponde meno anche se lo stimolo al massimo».

Ecco perché è importante prevenire per mantenersi giovani.

«Sempre utilizzando il buonsenso. Sia nel modo che nella quantità dei prodotti. Hai la possibilità di fare quello che vuoi».

Poi conta anche lo stile di vita.

«È vincente un modo di vivere sano al di là di quello che possiamo fare noi in ambulatorio. Dunque pochissima esposizione al sole, con fattore protezione alto, alta idratazione, bere tanta acqua tutti i giorni almeno due litri, mangiare frutta, verdura e non fare mancare le proteine che danno tonicità. Attenzione allo zucchero, è il peggiore nemico della pelle. Si attorciglia alle fibre di collagene e velocizza l'invecchiamento. E non esagerare con l'attività sportiva sì perché sviluppa più radicali liberi».

Insomma la giovinezza si fugge tuttavia( nonostante tutto) se uno fa 3 lampade a settimana, beve alcolici, va in palestra sei ore al giorno, mangia male...