Meno incidenti con il «City Safety» il radar che «vede» fino a 6 metri

Sulla XC60 concept ha debuttato un innovativo sistema che aiuta il conducente a evitare le collisioni a bassa velocità, eventi purtroppo frequenti nel traffico cittadino dove un crossover come l’XC60 si troverà spesso impegnato. Si chiama «City Safety» e, secondo le stime di Volvo, potrebbe dimezzare il numero di questi incidenti e limitarne, comunque, i danni derivanti dall’urto.
Se il veicolo che ci precede frena e «City Safety» rileva la possibilità di collisione, prepara i freni per assistere il guidatore nel momomento in cui dovrà evitare l’incidente, frenando autonomamente o lasciandolo sterzare. Il sistema funziona fino a una velocità di 30 orari e se la differenza relativa tra le velocità dei due veicoli è inferiore a 15 orari l’urto viene normalmente evitato. Cuore del «City Safety» è un radar ottico che rileva la condizione dei veicoli che ci precedono fino a 6 metri di distanza; il radar è collegato a un’unità che esegue 50 calcoli al secondo per determinare quale velocità di frenata sia necessaria per ridurre l’impatto con il veicolo che sta frenando o procede nella stessa nostra direzione. Se la frenata giudicata corretta viene superata senza che il conducente dia segni di reazione, il sistema provvede ad attivare automaticamente i freni e a disattivare l’acceleratore. Essendo collocato all’interno della vettura, il radar ha bisogno di una buona visibilità anteriore ed è quindi indispensabile mantenere il parabrezza sempre sgombro da polvere, ghiaccio o neve: anche in questo caso il conducente viene aiutato da un segnale che lo avvisa quando i sensori non siano in grado di «vedere», invitandolo a pulire il vetro. «City Safety» è soltanto l’ultimo esempio della straordinaria competenza di Volvo nell’elaborazione di sistemi per la prevenzione degli incidenti e la riduzione delle conseguenze nell'eventualità che questi non possano essere evitati a causa di fattori variabili come il comportamento umano. Il sistema va inoltre a integrare il già collaudato «Collision Warning» che segnala il rischio di collisione anche alle alte velocità.