Mercedes, van per ogni occasione Ora anche con la trazione 4Matic

Allo studio un sistema di consegna delle merci tramite robot

Cesare Gasparri Zezza

Polivalenti, metà auto e metà furgoni, sono i van. Oggi, questi veicoli stanno vivendo un momento di grande successo. A basso impatto ambientali, spaziosi, versatili, confortevoli, personalizzabili e all terrain; vengono scelti da turisti, uomini d'affari, famiglie o da maestri di sci. Una vera rivoluzione per la mobilità.

In Italia, nel 2016, con 9.800 immatricolazioni, i van di Mercedes-Benz hanno avuto una crescita del 43% rispetto all'anno precedente. Un risultato che è stato superiore alle migliori aspettative.

Il successo, per la Casa automobilistica tedesca della Stella, è legato alla qualità, alla possibilità di personalizzazione e al prezzo, che permette l'accesso alla gamma con 21.000 euro per la versione base di Vito.

Oggi, questi veicoli, sono solo lontanissimi parenti dei «commerciali» di una volta, grazie in particolare al design (l'Amg Line regala un tocco di esclusività in più) e alle soluzioni tecniche volte ad aumentare il comfort e la sicurezza. I van offerti da Mercedes-Benz, inoltre, possono contare sull'esclusivo sistema 4MATIC.

Il sistema di trazione integrale 4MATIC si caratterizza per una struttura compatta e leggera dove il differenziale centrale determina la ripartizione della coppia tra asse anteriore e asse posteriore con un rapporto variabile. Inoltre, grazie al sistema di controllo della trazione 4ETS, è impossibile, anche per una sola ruota, la perdita di aderenza.

Per il futuro, Mercedes-Benz sta lavorando a un'applicazione che porterà un'ulteriore rivoluzione, non solo nella mobilità, ma alla consegna delle merci nel tratto dell'ultimo miglio. Insieme a Starship Technologies, una start-up di Berlino, i tecnici stanno lavorando per un metodo di consegna merci chiamato «Robovan».

Il primo sistema di trasporto integrato di furgoni adattati con robot per la consegna autonoma door-to-door. I van prodotti da Mercedes-Benz agiranno come «navi madre» e ospiteranno al loro interno otto robot per le consegne. I furgoni guideranno attraverso i quartieri, fermandosi in luoghi designati dove opereranno i robot per completare le varie consegne. Il futuro, dunque, è (quasi) presente.