Messner, la vita in montagna chiusa in un museo

Stefano Ardito

Il re degli «ottomila» ha completato un'altra grande ascensione. L'11 giugno, dopo due anni di lavori, Reinhold Messner apre al pubblico Castel Firmiano, il quarto dei suoi musei alpini. Dopo aver rimesso in piedi Juval, il maniero della Val Venosta dove risiede in estate, il sessantaduenne alpinista ha restaurato e trasformato in museo la fortezza di Monte Rite, in Cadore. Il terzo dei Messner Mountain Museum è stato inaugurato nel 2004 a Solda. Il quarto museo è il più grande, il più caro e il più ambizioso di tutti. «Sono entrato nell'ultima fase della mia vita, faccio i conti con il declino delle mie forze fisiche. Ma ho molti progetti» racconta Messner, che da giovane riusciva a mettere in fila gli sponsor per partire ogni volta che voleva.
E coi musei è lo stesso. «La Messner Mountain Museum è una mia società, che investe in proprio e fa accordi con gli enti locali. Firmiano appartiene alla Provincia di Bolzano, che ci ha investito 12,5 milioni di euro. Per recuperare dovrà avere 100.000 visitatori ogni anno». Affacciato su Bolzano, l'autostrada del Brennero e l'antica via per Merano, Castel Firmiano (Schloss Sigmundskron) permette di avvistare dal cammino di ronda le guglie dello Sciliar, le montagne di Tessa e i ghiacciai dell'Ötztal. Il percorso di visita avvicina alla storia dell'alpinismo. «Sulla cima, dov'è una chiesa del Mille, non si può salire. L'itinerario somiglia alla kora, il pellegrinaggio ad anello intorno al Monte Kailas, in Tibet» sorride Messner. «Ognuna delle cinque torri è dedicata a un tema, illustrato con opere d'arte, mappe, pietre e cimeli di alpinisti famosi. La prima spiega il rapporto tra la montagna e la fede, da Mosè al Buddha. La seconda racconta la storia dell'alpinismo. La terza è dedicata alle vette-simbolo come il Cervino, le Tre Cime di Lavaredo o l'Eiger. La quarta alle montagne del mondo, dall'Everest all'Aconcagua. La quinta torre, la più antica, racconta la storia del castello e del Sudtirolo. Il colle di Firmiano era già frequentato nella Preistoria, la fortezza è nata nel Medioevo per bloccare l'espansione di Venezia verso il Tirolo» conclude.
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18. Info. 0471.631264.