Miart 2019, adolescenti e acqua per raccontare l'arte

Si chiama Horizon la nuova campagna visiva della manifestazione d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano che accompagnerà nei prossimi mesi la promozione dell'edizione numero 24 aperta al pubblico da venerdì 5 a domenica 7 aprile

Si chiama Horizon la nuova campagna visiva di miart 2019, la grande manifestazione d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano che accompagnerà nei prossimi mesi la promozione dell'edizione numero 24 che sarà aperta al pubblico da venerdì 5 a domenica 7 aprile.

Horizon dà voce a un racconto per immagini dal sapore cinematografico con cui si celebra il tema dell’arte come luogo di esplorazione, scoperta e mutamento, realizzato dal fotografo Jonathan Frantini con l'art director Francesco Valtolina per Mousse.

I protagonisti di questo racconto sono un gruppo di adolescenti immersi in uno scenario naturale e ritratti nell’arco di una giornata estiva, dall’alba al tramonto. Come un immaginario film sulla spontaneità con cui ci si affaccia alla vita adulta, questa campagna mette in scena l’adolescenza in quanto momento di sperimentazione e audacia, suggerendo un parallelo con l’arte come un orizzonte aperto sulle possibilità del futuro.

L'acqua è lo spazio in cui muovono: evoca la transizione da uno stato all’altro , lo spazio del viaggio, l’attraversamento e l’ibridazione. Un elemento nel quale immergersi e dal quale emerge, così come l’arte permette tanto di sondare la profondità psicologica quanto di contemplare l’emersione di forme inedite e nuovi valori.

A partire da ottobre 2018 e fino all’apertura della manifestazione, Horizon occuperà piattaforme differenti e utilizzerà media diversi, fino ad investire i linguaggi dell’immagine in movimento e della performance, per raccontare le tante anime di miart: una fiera in cui storia e presente dialogano tra loro e, attraverso opere che spaziano dai primi anni del Novecentio fino alle sperimentazioni più recenti, punta ad ampliare il proprio orizzonte cronologico di riferimento.