Milano Marathon a una «svolta» Nuovo tracciato per farsi amare

Antonio Ruzzo

Tante novità ma la più grossa è che cambia il percorso. La quinta Milano City Marathon che si correrà il 4 di dicembre volta pagina per cercare di farsi amare dai milanesi con cui non non ha mai avuto il giusto feeling.
Tutto nuovo quindi. Partiamo dal tracciato che per la prima volta in sei edizioni (la prima era la numero zero) non sarà tutto completamente cittadino ma farà un giro «largo» con una puntatina nei comuni di Rozzano, Assago e Buccinasco. Ci saranno un paio di cavalcavia in più ma anche tanti bei rettilinei per chi vuole andare veloce e fare il «tempo».
«L’ho visionato - ha spiegato il dottor Gabriele Rosa - e credo che sarà un percorso che permetterà di correre davvero forte...». Tanto forte che gli organizzatori hanno pensato bene di giocare proprio su questo fattore per «confezionare» lo spot di presentazione della gara che nei prossimi mesi diventerà il necessario «tormentone» per avvisare i milanesi. Dopo le brutte esperienze degli anni scorsi questa volta non si vogliono correre rischi. Ad annunciare la maratona, ad evitare liti, insulti ed altre amenità nei confronti di chi corre (e davvero colpe non ne ha) dovrebbe pensarci una massiccia campagna pubblicitaria e di stampa. E per evitare di innervosire i suscettibili automobilisti meneghini la gara ha anche deciso di cambiare strada. Via da Corso venezia, una puntatina al Monumentale, corso Buenos Aires un bel tratto di circonvallazione e poi i maratoneti toglieranno il disturbo uscendo dalla città dal Navigio pavese verso Rozzano. Giro dell’hinterland passando da Assago e Buccinasco e poi altro Naviglio (quello grande) per rientrare a corrersi la parte finale verso piazza Duomo sulla circonvallazione interna.
Non è la sola novità. Per la prima volta quest’anno la gara apre ai disabili che partiranno pochi minuti prima del «gruppo» e per coinvolgere nell’evento anche le famiglie debutta la «Family walking», una competizione riservata a mamme, nonni e piccoli che aspettano il papà-maratoneta sul tratto finale degli ultimi tre chilometri di corsa. Ma ancora c’è dell’altro. Per permettere agli amatori di arrivare «allenati» al 4 di dicembre l’organizzazione ha creato un vero e proprio circuito di 11 gare «gemellate» con la Milano City marathon che rappresentano il percorso ideale di preparazione verso la gara milanese. Confermati in prezzi di iscrizione: 35 euro entro il 10 ottobre, 45 fino all’11 di novembre. «Vogliamo che la maratona diventi un evento di festa che dia valore aggiunto alla città - ha spiegato Giacomo Catano, amministratore delehgato della Rcs sport - e che coinvolga cittadini e istituzioni. E in questo senso stiamo lavorando». Il «senso» dovrebbe essere quello di convincere l’Atm a non far pagare il biglietto agli atleti nel giorno della gara e di sollecitare la Regione a far coincidere con il 4 dicembre il blocco del traffico. Incrociamo le dita.
antonio.ruzzo@ilgiornale.it