A Milano una nuova casa d'aste

Apre "Galleria Poleschi Casa d'Aste", un progetto ambizioso che conferma la dinamicità e la continua evoluzione delle attività di Vittorio Poleschi, rinomato gallerista, e del figlio Andrea

Apre in Italia – con sede a Milano - una nuova casa d'aste: "Galleria Poleschi Casa d'Aste", un progetto ambizioso che conferma la dinamicità e la continua evoluzione delle attività di Vittorio Poleschi, rinomato gallerista, e del figlio Andrea.
L'iniziativa fortemente voluta da Andrea Poleschi sarà inaugurata il 14 maggio con un'asta che avrà per protagonisti grandi nomi dell'Arte Moderna e Contemporanea, italiana ed internazionale. Sarà offerto all'incanto un gruppo di 224 lotti, tutti selezionati con la grande cura e serietà che caratterizzano ormai da oltre trent'anni l'attività della famiglia Poleschi nel mondo dell'arte.
"Gli italiani - commenta Andrea Poleschi parlando del suo progetto - investono nell'arte con spiccata sensibilità e la Galleria Poleschi Casa d'Aste vuole essere un punto di riferimento per quanti cercano serietà, precisione e correttezza. La sede situata a Milano, tradizionale cuore pulsante del business e degli affari, potrà rispondere ad ogni esigenza nazionale ed internazionale".
Fornire un'assistenza di alto livello a tutti gli appassionati d'arte sarà l'obiettivo principe di questa nuova casa d'aste che avvalendosi di esperti qualificati offrirà perizie e valutazioni di opere di particolare pregio sia presso la propria sede che direttamente a casa del collezionista, al fine di inserirle nei prossimi cataloghi di vendita.
L'asta è preceduta da un esaustivo catalogo con illustrazioni a colori di tutte le opere offerte, corredate da valutazioni e basi d'asta. Il catalogo è consultabile anche sul sito www.poleschicasadaste.com: i collezionisti potranno così mettersi in contatto direttamente con Poleschi Casa d'Aste e ricevere tempestivamente informazioni sui lotti, fare offerte, etc. Sempre attraverso il sito sarà possibile, tra breve, seguire in diretta l'andamento delle vendite.
In occasione dell'inaugurazione della sede milanese il catalogo sarà inviato in omaggio a tutti coloro che ne faranno richiesta (spese di spedizione escluse).
In catalogo numerosi artisti del panorama artistico internazionale, tra gli altri: Accardi, Afro (Senza Titolo, tecnica mista su carta, 1948, stima € 60-80.000), Boetti, Chia, Christo (di cui citiamo il progetto per il fiume Arkansans, Colorado, Over the river, 2000, tecnica mista, stima € 90-100.000), Giorgio De Chirico, De Dominicis, Dessì, Fontana, Gilardi, Kounellis (con un gruppo di recenti opere su carta stimate da € 5.000 a 12.000), Licini, Manzù (Amanti, bronzo, 3/8, datato 1981, stima € 45-50.000), Mondino, Montesano, Morishita, Nitsch, Paladino, Pistoletto, Pizzi Cannella, Arnaldo Pomodoro, Rosai, Schifano, Shimamoto, Sol Lewit, Tancredi, Turcato, Vedova (presente con un olio su carta realizzato nell'anno della sua scomparsa, Spazio opposto n. 6, 2006, stima € 60-70.000) e Zorio.
La copertina del catalogo è affidata ad un fantasioso olio su tela dell'olandese Karel Appel, tra i fondatori del gruppo CoBrA (1948): Bird Fantastic, firmato e datato ‘1956', è stimato € 170-190.000.
E' datato ‘1950' Paesaggio di Ardengo Soffici, olio su tela (stima € 60 – 70.000); di un paio d'anni più tardi un grande olio su tavola (cm. 197x103) realizzato da Ottone Rosai nel 1952: La famiglia ha una stima d'asta di € 90-100.000.
Tra i pittori italiani più apprezzati del secondo Novecento, il lombardo Ennio Morlotti è in catalogo con un piccolo gruppo di opere realizzate tra il 1958 ed il 1964; citiamo Paesaggio, un olio su tela del 1958 con una ricca bibliografia, stimato € 120-130.000.
Ricordiamo inoltre in catalogo un'opera acrilica su cartoncino realizzata da Renato Birolli nel 1947, anno del suo trasferimento a Parigi, ove viene fortemente influenzato dalla pittura post-cubista di Picasso: Tavolo- frutta viene realizzato in quello stesso periodo ed è valutato € 50-60.000.
Tra le opere degli anni Settanta del catalogo ricordiamo Totem di Wilfredo Lam, 1970, olio su tela (stima € 70-80.000); Senza titolo di Matta, 1969, olio su tela (cm. 100x80, stima € 65-75.000). Stesso titolo per il Sam Francis del 1974, gouache e acquerello su carta di riso, cm. 64x48,stimato € 55-60.000; lo segue di due anni il minuscolo Cretto bianco di Alberto Burri, appartenente alla più famosa tra le serie che caratterizzano la produzione dell'artista umbro (1976, cm. 8x11, stima € 75-90.000).
E' datato 1985 Ouy di Victor Vasarely, olio su tela, cm. 75x90, stima € 130-140.000, cui idealmente si affianca Cheyt M-T, una tempera su cartone quadrata (cm. 52x52) realizzata nel 1970 e valutata € 90-100.000.
Segue il grande olio su tela del pittore francese Georges Mathieu, tra i maggiori interpreti dell'Espressionismo Astratto, Larmes Folles, 1990, stima € 120-140.000. Di Vanessa Beecroft, VB27.141.ALI, digital c-print, 1/3, 1997, stima € 18-22.000.
L'asta sarà battuta nell'ampio salone della storica sede della Galleria Poleschi di Foro Buonaparte 68, in grado di ospitare un centinaio di persone; tre grandi schermi, disposti su entrambi i piani, daranno la possibilità di seguire l'andamento dell'asta per ogni singolo lotto.
Il prossimo appuntamento da Poleschi Casa d'Aste con l'Arte Moderna e Contemporanea è previsto per Novembre 2009