Milano rende omaggio a Indro Montanelli

La mostra è visitabile da giovedì 24 dicembre sino al 31 gennaio 2010 al Museo di Storia Contemporanea di via Sant’Andrea. E' stata curata da Mario Cervi e Luigi Mascheroni. Una selezione di 45 scatti dell'archivio Contrasto racconta la vita, gli incontri e il lavoro del grande giornalista

Milano - Che Montanelli sia stato il più grande giornalista italiano è cosa risaputa. La sua città di adozione, Milano, lo celebra con una mostra, "Omaggio a Indro Montanelli. 1909 – 2009", visitabile da  giovedì 24 dicembre sino al 31 gennaio 2010 al Museo di Storia Contemporanea di via Sant’Andrea. E' il racconto di un uomo, un giornalista, che attraverso le parole ha raccontano quasi un secolo della nostra storia, con sguardo lucido, passione, onestà intellettuale e, soprattutto, rispetto per i propri lettori. Promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano, in collaborazione con le Civiche Raccolte Storiche, Palazzo Reale e Contrasto, l’esposizione è curata da Mario Cervi e Luigi Mascheroni.

La vita, gli incontri e il lavoro A cento anni dalla nascita del grande giornalista una selezione di 45 scatti dell’archivo Contrasto racconta la vita, gli incontri, il lavoro di Montanelli. Tra i fotografi Guido Harari, Giorgio Liotti, Giuseppe Pino, Giancolombo, Ferdidando Scianna.

Un secolo di storia "Con questa mostra dedicata a Indro Montanelli si è voluto realizzare un duplice obiettivo: presentare un ritratto del grande giornalista e ripercorrere al tempo stesso un secolo di storia italiana – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory -. Il punto di vista delle immagini che raccontano la figura di Montanelli si incrocia con alcuni dei suoi scritti incisivi e talvolta provocatori che descrivono, analizzano e assumono una presa di posizione decisa e schietta sui fatti".

Dal sorriso al cipiglio "Curare una mostra di immagini montanelliane è il mestiere più facile del mondo – spiega Mario Cervi – Indro pareva nato apposta per essere fotografato. Tutto aiutava in lui. L’alta statura, il corpo filiforme, l’eleganza ossuta delle mani che artigliavano idee e battute. E soprattutto quel volto che avrebbe fatto invidia, per come forava l’obiettivo e per come rifletteva i sentimenti, a un Eduardo De Filippo. Passava, il volto di Indro, dal sorriso al cipiglio, dalla tenerezza alla tristezza, dalla riflessione alla severità".

Il ricordo dei suoi redattori Accanto alle fotografie selezioni di frasi di Montanelli prelevate da articoli, libri, trasmissioni televisive, interviste, ma anche ascoltate e “tramandate” dai redattori de Il Giornale, quotidiano che fondò e che diresse fino al 1994. Ne esce il ritratto di un uomo solo fino a un certo punto burbero e pungente, come vuole la leggenda. Perché, come ricorda Mario Cervi, "era più dolce di come lo descrive e lo ricorda chi non l’ha ben conosciuto".

Omaggio a Indro Montanelli 1909-2009
24 dicembre 2009 – 31 gennaio 2010
Milano, Museo di Storia Contemporanea
Via Sant’ Andrea 6 - INGRESSO LIBERO
Orari: 9.30-13.00; 14.00-17.30 dal martedì alla domenica.
La mostra per festività natalizie resterà chiusa il 25 dicembre e il 1° gennaio. Info: www.museodistoriacontemporanea.it
Tel. 02 884 65933 / 64176