Design, conto alla rovescia nella città del Fuorisalone

La settimana del mobile, quartieri coinvolti nella kermesse. Tra le "new entry", zona Sant'Agostino e le "cinque vie"

Sarà la sei giorni più intensa della storia del Fuorisalone. Dall'8 al 13 aprile i percorsi della design week si snoderanno infatti dalla Fiera di Rho fino al centro, e quest'anno i quartieri coinvolti sono ancora più numerosi, e gli eventi sono cresciuti in modo esponenziale. Quelli ufficiali sono 802 e si snodano in ben 9 percorsi. Ci sono i tre distretti storici del design, Zona Tortona, Brera e Ventura Lambrate, ai quali si aggiunge la quarta zona «hot» del design: Porta Venezia. E poi le zone più o meno nuove, almeno per il popolo del design: le 5Vie e Sant'Agostino, senza contare l'irresistibile ascesa di Sarpi Bridge con il meglio del design cinese. Per fortuna, per avere tutto a portata di smartphone e tablet, c'è la App «Milano Creativa» del Comune di Milano.
Tortona Around Design È stato il primo distretto a creare un calendario di eventi fra collettive dei giovani emergenti, e gli spazi dei brand consolidati. Fra le sue mille location, c'è il Superstudio Più, dove tornano i giovani talenti francesi di «Via Design 2014», con i prototipi di mobili, luci e allestimenti in cerca di un'azienda produttrice. Ma lo spazio per eccellenza è sempre il Superstudio, che ha appena compiuto 30 anni, dove tornano le novità del Temporary Museum of New Design. All'Opificio 31 si spazia dai talenti di Rio+Design, con i progetti di design del quotidiano ispirati a Rio de Janeiro, ai giovani olandesi di Tuttobene, fino all'Out of Mido, che presenta gli occhiali più innovativi. Mentre allo spazio Decor di via Savona 45 l'evento Second Life Kitchen dà una seconda chance alle vecchie cucine.
Brera Design District. Ha solo 5 anni ma già detiene il record per il numero di eventi, fil ruoge di quest'anno, «Be District»: creare connessioni e comunicare innovazione. Fra gli altri, ecco il progetto «Lezioni di design» di Stefano Casciani, Anna Del Gatto e Maurizio Malabruzzi, condotto da Ugo Gregoretti alla Mediateca Santa Teresa, che diventa anche un luogo di incontro con dj set e laboratori. Altro luogo cult, l'appartamento Lago di via Brera, con i laboratori di design per bimbi. Oltre al «design tour» fra gli archivi storici del design, alla Casa degli Architetti di via Solferino arrivano «Ritratti di Fabbrica» di Gabriele Basilico. E in via Maroncelli 2 apre Designspeaking, temporary store dedicato alle start up e ai nomi nuovi, dove trovare arredi come la cucina sartoriale di Pesente, e oggetti cult.
Ventura-Lambrate. Anche il distretto del nord-est compie 5 anni. Fra le gallerie e gli ex spazi industriali, i protagonisti sono i giovani talenti internazionali. In via dei Canzi c'è Ventura Hive, esposizione collettiva di nuovi nomi da tutto il mondo come Olive Design, studio nato nel 2006 in Georgia, che lancia selezione di oggetti nati dalla passione per la libera progettazione, ispirati alla danza fra design e arte.
Le altre zone. La quarta zona «calda» del design è Porta Venezia, dove da anni si organizzano i percorsi fra i gioielli del Liberty e dove gli showroom ormai non si contano. Fra le novità, l'apertura di Brompton Junction in via Malpighi, concept store di biciclette pieghevoli inglesi e officina a vista (portaveneziaindesign.com). La new entry è la zona delle 5Vie, con oltre 30 showroom, gallerie, e negozi di design fra corso Magenta e via Torino, con eventi e performance, visite guidate nei musei e negli atelier degli artigiani.