Ha un milione di euro Pensionato-usuraio in custodia cautelare

Pensionato sì, ma con una disponibilità di denaro da far ombra a un milionario. Del resto, pur dichiarando al fisco redditi da pensione, secondo gli investigatori Giovanni G., 70 anni, brianzolo, movimentava ingenti somme di denaro. La netta sproporzione tra redditi dichiarati e le movimentazioni registrate sui conti correnti di colui che la Guardia di Finanza e i magistrati non hanno esitato a catalogare subito come «usuraio» e di alcuni membri del suo nucleo familiare, ha indotto i magistrati milanesi a emettere un decreto di sequestro preventivo nei confronti dei beni e delle disponibilità dell'uomo, la cui esecuzione ha portato al sequestro di denaro contante, automobili, polizze, conti correnti e partecipazioni societarie per un valore complessivo di oltre 1,1 milioni di euro.

I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Milano hanno così dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip di Milano Maria Vicidomini, nei confronti del pensionato, indagato per usura e esercizio abusivo dell'attività finanziaria.

Le indagini svolte dai finanzieri e coordinate dal procuratore aggiunto Francesco Greco e dal pm Mauro Clerici hanno consentito di ricostruire diverse attività di usura svolte dall'indagato che praticava tassi di interesse che hanno raggiunto il 300 per cento all'anno.

Le sue vittime erano dei poveri disperati: pensionati con redditi da fame e in palese difficoltà, disoccupati, imprenditori senza più disponibilità e, naturalmente, soggetti dediti al gioco d'azzardo. Persone che, trovandosi in uno stato di bisogno e di gravi problemi economici, sono stati costretti nel tempo a richiedere prestiti al di fuori dei circuiti legali.

RC