«Con Khaled in difesa della Terra»

Prima volta milanese per il concerto che celebra anche nel nostro Paese la Giornata della Terra, la mobilitazione mondiale in difesa dell'ambiente in programma proprio nella giornata odierna. L'appuntamento è per stasera alle 20.45 (ingresso 33/16,50 euro) al Teatro della Luna, la tensostruttura adiacente il Forum di Assago, dove a farla da padrona sarà Fiorella Mannoia. Ospite speciale dell'happening, Khaled, il re del raï algerino. Una presenza tutto fuorché casuale quella del musicista 53enne di Orano, da oltre 20 in esilio a Parigi, in quanto da quasi un decennio gira il mondo in qualità di ambasciatore di buona volontà della Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura che, da sempre, guida gli sforzi internazionali per sconfiggere la fame. Per la cronaca, la scaletta prevede che la popstar algerina si esibisca in tre brani all'interno del concerto dell'interprete romana, classe 1954. E, di sicuro, ci sarà spazio anche per «Didi», una delle sue hit planetarie, vero proprio incontro tra i suoni del Maghreb e dell'Occidente, un pezzo che ha alimentato il vento di cambiamento annunciando l'immagine di una donna disinibita e moderna. «Noi agiamo come se il pianeta fosse nostro -dice Fiorella - dimenticando che siamo solo di passaggio su questa terra. Il nostro dovere sarebbe quello di consegnarla alle generazioni che verranno migliore di come l'abbiamo trovata. Purtroppo, questo proposito é stato disatteso. Ora dobbiamo, lottare perché ognuno si assuma le sue responsabilitá, e agisca secondo coscienza per non distruggere quello che rimane».LT