MilanoLinateShow: musica, spettacoli e le Frecce Tricolori per lo scalo che riaprirà

Maxi evento nell'area dello scalo il 12 e 13 ottobre dalle 10 alle 23 rock, esibizioni in volo, strett food prima della ripresa dei voli nel city airport rinnovato il 27 ottobre. Armando Brunini, ad di Sea: "Presto in piano industriale, cresciamo e i risultati per la fine dell'anno saranno positivi"

Un evento senza precedenti con concerti e performance di pattuglie acrobatiche per rendere omaggio allo scalo di Milano Linate prima della riapertura ufficiale il 27 ottobre quando riprenderanno i voli dopo il trasferimento a Milano Malpensa per i lavori di rifacimento della pista, dell’aerostazione e dei servizi che restituiranno alla città un city airport più moderno e competitivo. E' il MilanoLinateShow, che si terrà il 12 e 13 ottobre dalle 10 alle 23 sui 700mila metri quadri dello scalo gestito da Sea che ospiteranno, si prevede, circa 250mila persone.

Ed è la prima volta che Linate ospita un evento di queste dimensioni con un programma che prevede anche,oltre alle performance musicali, spettacoli di cabaret, laboratori per bambini, mostre ed esposizioni. Sabato si esibiranno i Rockin'1000, la più grande rock band del mondo formata da mille elementi con ospiti d'eccezione i Subsonica e Manuel Agnelli, che si esibiranno insieme alla rock band. Altro appuntamento è l'Air Show 2019, organizzato e curato da Aero Club Milano, con le manovre acrobatiche in cielo delle migliori pattuglie aeree e performer italiane ed europee con appuntamento domenica 13 dalle 14.30 alle 17.30 - sabato si può assistere alle prove generali - affascinati dallo spettacolo suggestivo delle Frecce Tricolori che tornano a Milano dopo l'ultima esibizione nel 1957.

A presentare gli eventi, che comprendono anche il cabaret dello Zelig, un concerto di Cristina D'Avena e l'Urban Lake Street Food Festival, sono stati l'amministratore delegato di Sea, Armando Brunini, la vicesindaco Anna Scavuzzo, il sottosegretario regionale ai Rapporti con le Delegazioni Internazionali Alan Christian Rizzi e il prefetto di Milano Renato Saccone.
Per l'occasione, l'Aeronautica Militare e l'Aero Club Milano esporranno alcuni aerei storici, tra i più rappresentativi della storia del volo a Miano e del panorama europeo, lungo la pista minore dell'aeroporto. Con ingresso gratuito, ai lati della pista, un'area ad hoc ospiterà 70 food truck provenienti da tutta Europa.

"Si tratta di un evento straordinario - ha spiegato Armando Brunini - e sarà grandissima festa dedicata ai lombardi e ai milanesi che hanno dovuto rinunciare all'aeroporto di Linate in questi ultimi mesi. Ci è sembrato giusto, poco prima della riapertura, fare una grande festa. Le frecce Tricolori non volano sopra Milano dal 1957, quando Linate passò da aeroporto militare a scalo civile e sarà una grande emozione". "Non si tratta di un evento che è figlio unico - ha detto Anna Scavuzzo -. Se guardiamo il calendario, vediamo come Milano sia costellata di grandi sfide, così come tutta regione Lombardia". Mantre Rizzi ha ringraziato il Comitato 8 Ottobre, nato dopo la tragedia di linate del 2001, grazie al quale "qualcosa in più, in termini soprattutto di sicurezza, si è raggiunto".

"Siamo al giro di boa. Siamo a metà del percorso ma siamo molto soddisfatti - ha detto poi Brunini parlando dei lavori nello scalo di Linate e del bridge in quello di Malpensa -. I primi giorni sono stati faticosi perché abbiamo dirottato il traffico di due scali su uno solo, ma non abbiamo mai avuto momenti di difficoltà. Oggi Malpensa funziona ed eroga gli stessi servizi dello scorso anno”. “Ora il nostro obiettivo è finire i lavori in tempo”, ha aggiunto confermando la data di riapertura di Linate, fissata per il 27 ottobre.

E sulle prospettite di sviluppo degli aeroporti di Milano, l’ad ha spiegato: “Contiamo che il piano industriale venga formalizzato e approvato nel cda di dicembre, quindi la presentazione avverrà tra dicembre e gennaio. Nonostante il bridge di Linate abbiamo lavorato in parallelo per realizzare questo nuovo piano. Avrà sicuramente una componente strategica. Ci stiamo lavorando, ma i tempi sono quelli classici. Cresciamo, non lo facciamo ai ritmi degli ultimi due anni perché la chiusura di Linate ha impattato, ma lo avevamo già messo in conto. Ciononostante i risultati per la fine dell'anno saranno positivi”.