Un milione di scolari per 11mila libri Ecco il pop up «C-Arte»

Quarta edizione del progetto voluto da Ovs e Collezioni Peggy Guggenheim per i bambini

Lucia Serlenga

Metti un milione di bambini, 35 mila classi di 4 mila scuole primarie d' Italia, migliaia di maestri e direttori didattici che per quasi nove mesi hanno lavorato al Kids Creative Lab e ottieni le cifre di un progetto voluto da OVS e Collezioni Peggy Guggenheim per stimolare la manualità e la creatività dei piccoli. Ma la cifra dell'operazione è molto più grande perché l'iniziativa alla quarta edizione dimostra come il retailer italiano più importante per la moda infantile - un bambino su due è vestito OVS - è capace di promuovere formazione e educazione. «L'obiettivo è quello di tornare alle origini dell'artigianalità italiana che ha prodotto cultura e bellezza» ha detto Francesco Sama, direttore generale OVS nel corso della conferenza stampa tenutasi l'altro ieri a Venezia nelle sale dell'Università Ca' Foscari, uno dei partner del progetto. Su circa 3 milioni di bambini delle scuole primarie nel nostro Paese, un milione ha partecipato alla sfida di realizzare con una dotazione di carta fornita da Favini e il kit di OVS, un libro pop-up che rappresentasse il paesaggio del cuore. Undicimila libri tagliati e intagliati ad arte e selezionati da Peggy Guggenheim Collection sono diventati i coloratissimi protagonisti della mostra C-Arte (aperta fino al 27 aprile) allestita nelle sale dell'ateneo e corroborata dall'incanto dell'opera dell'artista pakistano Rashid Rana. Si tratta di un enorme foto-collage realizzato con migliaia di micro immagini di paesaggi inviate dai bambini e accostate in modo da ricreare, con un effetto pointilliste, «Paesaggio Italiano», il dipinto dell'artista olandese Jacob de Heusch, della seconda metà del XVII secolo. Di pari intensità anche l'emozione trasmessa da Beatrice De Donato, dirigente del 2° Istituto Comprensivo S. G. Bosco di Polignano a Mare, Bari, che si è aggiudicato il premio per la più ampia partecipazione con 494 studenti per 26 classi. «Questo progetto è fantastico perché attiva la formazione dei bambini nel senso del saper fare. Il Sud è anche Italia e vincere questo premio è una cosa che, come dicono a Bari, fa uscire matti» ha dichiarato la simpatica signora felice per i numerosi materiali didattici donati dalla De Agostini Libri alla sua scuola. Il Comune di Venezia che ha offerto il suo patrocinio, ha creato un pacchetto di facilitazioni dedicate a coloro che arriveranno nella città lagunare con l'obiettivo di visitare la mostra e partecipare ai laboratori gratuiti per le scolaresche - bambini dai quattro anni - organizzati su prenotazione (www.kidscreativelab.ovs.it) fino a esaurimento posti da Kids Creative Lab, Università Cà Foscari e Associazione Bruno Munari. Il critico letterario canadese Northrop Frye diceva che la macchina tecnologicamente più efficiente inventata dall'uomo è il libro. Ma di certo il carburante più gagliardo è l'entusiasmo di maestre e maestri capaci di orientare i più piccoli in quei primi passi del sapere che incidono su una vita intera.