«Minorenni in vendita», una vita dedicata a salvare le baby-prostitute

Mercoledì la presentazione del libro della romena Iana Matei nominata «Europea dell'anno 2010» per il suo impegno a favore delle ragazzine costrette a lavorare in strada. Grazie a lei sono state salvate 420 giovanissime

«Minorenni in vendita», la storia di tante adolescenti romene costrette a prostituirsi e di una donna che ha dedicato la sua vita a salvarle. Il libro di Iana Matei sarà presentato mercoledì 19 ottobre alle 18 presso la sala Stampa Estera di via dell'Umiltà. Dopo una vita complicata nel suo paese e una fuga in Australia per specializzarsi in psicologia, la Matei è tornata in Romania per dedicarsi ai bambini di strada. Un giorno - racconta l'autrice - ha ricevuto una telefonata da un poliziotto che non sapeva cosa fare di tre ragazzine di 13-14 anni, infreddolite e affamate, che aveva tolto dalla strada dopo che erano state vendute da uno zingaro e ricomprate per lavorare sul marciapiede. «Non sapevo che fare nè dove portarle, da me non c'era posto. Così hanno passato una notte in ospedale. Nel frattempo cercavo di riflettere su una possibile soluzione», spiega Iana Matei. Quella notte è nata Reaching out, la prima associazione a offrire rifugio alle vittime della tratta di essere umani in Romania. Il giorno dopo Iana ha affittato un appartamento a Pitesti e ci è andata a vivere con le ragazze. Nel frattempo ha cominciato a organizzare progetti, perché c'era bisogno di denaro. Poi l'Organizzazione internazionale per le Migrazioni (Oim) l'ha chiamata per dirle che c'erano altre ragazze che avevano bisogno di un tetto, almeno per il tempo necessario a rimettersi in piedi: bosniache, macedoni e albanesi maltrattate e sfruttate. Così Iana ha deciso di affittare un altro appartamento. Per il suo impegno Iana Matei è stata nominata «Europea dell'anno 2010» e nel 2006 «Eroina dell'anno» dal Dipartimento di Stato americano. Grazie a lei 420 ragazze, per lo più minorenni, sono uscite dall'inferno della prostituzione forzata e hanno trovato una vita normale.