Murgia, Serra e Moretti vedono fascismo e disumanità ovunque

Non ne azzeccano una e producono solo retorica: i nostri intellettuali sono la casta peggiore ma dominano i media

Per anni ci hanno fatto credere che la casta peggiore in Italia fosse quella dei politici (prima ladri, corrotti, disonesti; oggi ignoranti, incompetenti, volgari).

E se invece fossero gli intellettuali?

Artisti da festival e guru della più bella società civile. Come Nanni Moretti, uno che ha pre-corso il peggior populismo da girotondo anti-élite e giustizialista, che per pubblicizzare il suo nuovo docu-film Santiago, Italia riattualizza il golpe cileno di Pinochet chiamando in causa Matteo Salvini: la demonizzazione dell'avversario politico su base ideologica, facendo finta di dimenticare che là ci fu un colpo di Stato, qui un libero voto. Cinematograficamente si chiamano dettagli.

Bestselleristi da prime time e tribuni duri&puri, che la mafia è solo cosa loro. Roberto Saviano fino a ieri si vantava di aver pisciato sui letti dei Casalesi, però oggi sfotte Salvini perché presenzia all'abbattimento delle ville dei Casamonica. La malavita è sempre quella degli altri.

Giornalisti da rubrichetta e da talkshow dopo il tiggì: ma si può dare ancora la parola sulla Brexit a Beppe Severgnini, che ancora la sera prima del referendum spiegava sorridendo alla sua amica Lilli che il Regno Unito sarebbe rimasto nell'Unione europea?

Politologi da prima pagina e filosofi dell'ultima parola: è anni che mentre sfaccendiamo per casa con la tivù accesa sentiamo Massimo Cacciari che urla in sottofondo, non si sa in che trasmissione, non si sa a proposito di che cosa, ma urla, accusa, ce l'ha sempre con qualcuno: cretini quelli degli altri partiti, quelli del suo, quelli che ci governano, tu che sei governato, tutti. Tranne lui. Pars destruens: 10. Pars costruens: zero.

E poi registi, attrici e rapper (!), sempre «contro», che non leggono nulla, ma firmano sempre: appelli, manifesti, j'accuse... «Centoautori», i cantanti del Primo maggio, le femministe in servizio permanente effettivo. #MeToo. Ma anche no.

Deridono chi li accusa di buonismo: loro sono buoni, e basta. Denunciano indifferenza e razzismo, sempre degli altri. Eccellono in un particolare genere di «umanitarismo», quello editoriale. Come Edoardo Albinati, per il quale è un punto d'onore augurarsi che muoia un bambino sull'Aquarius pur di affondare Salvini. O Sandro Veronesi, col suo pamphlet in cui continua a latrare: «Mettiamoci il corpo, mettiamoci il corpo». Sempre quello degli altri, però. Armiamoci, ma partite voi sulle navi... Non c'è nulla di più sterile dell'uso politico della bontà (usata prima per abbattere il nemico, poi per aiutare i disperati). «Salvare i migranti in mare è un dovere assoluto e universale!». Ma non ti dicono mai come far fronte ai flussi migratori fuori controllo. Ah, già. Non è un problema reale, è solo «percepito». E comunque basta la carità... Ma per carità. Se c'è una categoria non generalizziamo: stiamo in Italia, stiamo agli ultimi vent'anni che ha fatto i danni maggiori al Paese, cricca fallita e sempre lautamente al proprio posto, è quella degli intellettuali. Accecati, ieri, dalla peggiore battaglia ideologica della storia repubblicana, tra berlusconiani e antiberlusconiani, oggi non sono capaci di vedere ciò che accade, ancora meno lo capiscono, ma ciò che non capiscono ce lo spiegano benissimo. Come fa comodo a loro.

Crisi economica, Brexit, Trump, migrazioni di massa, ondata sovranista, nuovi nazionalismi. Non c'è un nostro intellettuale che le abbia - non dico previste ma solo timidamente ipotizzate e contestualizzate.

Ferruccio De Bortoli uno che ha passato la sua migliore stagione giornalistica a bastonare Matteo Renzi, e la sua peggiore a considerare Berlusconi un vulnus per la democrazia - l'altra domenica sul Corriere della sera ha firmato il fondo «Il precipizio che si evita di vedere» in cui suona le campane a morto per il Paese gialloverde: spread, default, isolamento, il disastro per l'Italia, da cui possono salvarci solo Juncker e Moscovici... Ben svegliata intellighenzia. Oggi ci spiegate quanto siano cialtroni e incompetenti i politici al governo, ma ieri, dov'eravate? Dov'erano gli editoriali preoccupati per l'incompetenza palese e le promesse irrealizzabili dei leader ora al potere? Era più urgente scalzare il caudillo toscano, o schiantare il re di Arcore.

Vi ricordate Benigni, Jovanotti, Saviano, Serra, e la De Monticelli e Settis, che su Repubblica lanciavano appelli al Pd e ai 5 Stelle perché si alleassero «per salvare il Paese». E Barbara Spinelli e Paolo Flores D'Arcais e le teste pensanti di Micromega che chiedevano ai parlamentari del Pd e del M5S «di trovare un accordo»? Oggi ti dicono che i 5 Stelle sono impresentabili, imbarazzanti, vergognosi. Fece bene all'epoca Beppe Grillo a rispondere quel che rispose. «Vaffanculo».

Presuntosi, arroganti, autoreferenziali. L'ha scritto bene Alfonso Berardinelli martedì sul Foglio a proposito di ur-antifascismo, democrazia in pericolo e Costituzione minacciata: «Posso capire il pessimismo stizzoso di Zagrebelsky e le brillanti paranoie di Eco. Noto soltanto che la loro analisi sociale e politica del presente è generica, storicamente miope, consola una fiacca identità di sinistra e non aiuta a riflettere».

Ma gli intellettuali, quegli intellettuali, non vogliono riflettere. Vogliono solo insegnarti. A vivere, a pensare, a votare. Ma ormai non hanno più autorevolezza, credibilità, capacità di vedere le cose. Non c'è un intellettuale fra quanti oggi urlano contro populismi e sovranismi che abbia immaginato, quando fu varato l'euro, che l'Europa avrebbe potuto non essere quella che sognavamo, ma che ci attendeva il raddoppio del costo della vita e il dimezzamento del potere d'acquisto delle famiglie. E ora, per uscirne, ci dicono: «Non serve meno Europa, ma più Europa». Senza vergogna.

È patetico e intellettualmente disonesto. Coloro che oggi minacciano l'apocalisse per l'Italia sono gli stessi direttori di giornali, maître à penser dei tinelli tv, artisti indignati che hanno tirato la volata a questo governo. E, guarda caso, quelli che pagheranno meno le conseguenze. Troppo di sinistra per avere problemi di spread, mutui e pensioni.

Hai sempre creduto che tra una democrazia imperfetta come quella italiana e certi autoritarismi orientaleggianti ci sia una bella differenza, tutta a nostro favore nonostante le difficoltà del Paese. Poi a Bookcity, due settimane fa, senti Filippo Ceccarelli che dopo una cavalcata lungo la storia del potere in Italia, se ne esce con un «Renzi si è messo a fare come Erdogan». Renzi. Erdogan. E capisci che non solo il potere dà alla testa, ma anche l'intellighenzia. Ma si può davvero evocare paragoni del genere? E chi paragona il sindaco Mimmo Lucano a Giacomo Matteotti? O Salvini a Pinochet?

Nei paragoni vergognosi gli intellettuali hanno dato sempre il peggio di sé. Per anni i pensatori di riferimento di Repubblica hanno sostenuto che il berlusconismo fosse peggio del fascismo. Asor Rosa disse di «essere incline» a pensarlo. Eco lo dichiarò più volte. E Camilleri lo spiegò a una platea di ragazzini: «L'Italia fascista era più libera di quella berlusconiana». Ora la stessa ala democratica del culturame italiano ogni giorno lancia l'allarme del ritorno al fascismo nell'Italia grillo-leghista. Delle due l'una. O viviamo in una dittatura perenne (cosa che evidentemente non è). O qualcuno ha preso un abbaglio. Ma davvero Murgia, Raimo&Co credono che in Italia oggi ci sia un pericolo fascista? Se avessero avuto un padre costretto a 12 anni a indossare la divisa balilla, o un nonno sbattuto in Russia a morire per il Duce; se capissero qual è la distanza siderale tra quell'Italia totalitaria e questa cialtrona, si vergognerebbero di pensarlo.

«Razzismo strisciante». Se in Italia c'è una specie del regno animale che ha fatto dello strisciare un'arte, è quella degli intellettuali.

Non leggono nulla, si citano a vicenda, reputano giusto solo ciò in cui credono. Soprattutto non ascoltano. Anche l'autocritica, quando raramente si manifesta, è sempre orgogliosa per sé, umiliante per gli altri. Settimana scorsa, in un'Amaca, Michele Serra ammetteva che il Pd ultimamente è un po' in ritardo rispetto a quanto corre la Storia. E col suo indiscusso talento (Serra è umorista micidiale quanto moralista insopportabile) per spiegare la situazione, usa una metafora: «Quando la storia passa come un Tir è difficile che si accorga di una lumaca che passa sulle strisce». E poi la conclusione logica: «Anche qualora il camionista fosse idiota e la lumaca intelligentissima, e per giunta sulle strisce, il risultato non cambia». Ecco. L'uomo di sinistra è intelligente, dalla parte della legge e della Ragione. Gli altri sono idioti, che guidano col braccio di fuori e lo stecchino fra i denti, ruttano, ti investono sulle strisce, e ti sputano addosso.

Loro predicano, a razzolare ci pensano gli ignoranti, fascisti, sovranisti, razzisti, che guardano il trash e mangiano junk. «Ma siamo sicuvi sia giusto che votino?». Erre moscia e dura lex.

Ecco, il voto. Elettoralmente valgono il 10%, mediaticamente pesano il 98%. Domanda: perché? La sinistra, come divisione interna, è arrivata a livello dei leptoni, eppure sono sempre i migliori, e nei posti chiave. «Non esistono regimi più corrotti, come quelli in cui gli intellettuali detengono un ruolo privilegiato nella società» scriveva un secolo fa Édouard Berth nel suo Les méfaits des intellectuels (1914) che oggi - I crimini degli intellettuali (Gog) - arriva in libreria più attuale che mai. I profeti della Ragione, quelli che pretendono di vendere la «Verità una e universale». La loro.

Non cambiano mai. Meravigliosi nei loro alti commenti pieni di sdegno verso i rappresentanti del popolo. Altezzosi quando pretendono di parlare in nome di un Paese che non conoscono. Prevedibili quando ti spiegano lo ha fatto qualche giorno fa sulla Stampa Alessandro Piperno, scrittore solito elegantemente lontano da politica e banalità - che il successo dei partiti sovranisti è dovuto al fatto che «gli italiani hanno bisogno di trivialità, franchezza becera, tracotanza». Ah, les Italiens... Quando votano a sinistra sono virtuosi, intelligenti, responsabili. Quando non la votano più, nel giro di una tornata elettorale sono già rozzi, incolti e mezzi criminali.

Gustavo Zagrebelsky (attenzione: uno fece l'endorsement al grillismo e accusò Matteo Renzi di deriva autoritaria...) lo ha scritto l'altro giorno su Repubblica: noi siamo la mitezza contro la violenza, noi il rispetto contro l'illegalità, noi i solidali contro i razzisti, noi i colti contro gli ignoranti. Invitando (contro il nemico imbattibile alle urne) a imbracciare l'arma della disobbedienza civile che, in casi simili, è una virtù (naturalmente...). Titolo dell'editoriale: «Basta con il silenzio. È venuto il tempo della resistenza civile». Resistenza, resistenza, resistenza. Eh, sì. Sempre lì si torna.

Commenti

giovanni951

Dom, 02/12/2018 - 10:29

cosa aspettarsi da queste zecche rosse? che ragionino? e come fanno se sono priivi di cervello? compatiamoli.

giovanni951

Dom, 02/12/2018 - 10:31

e alla signora della foto consigliatele, dopo la visita psichiatrica, anche la visita da un dietologo.

alex_53

Dom, 02/12/2018 - 10:40

Il problema non sono loro sono i giornali che gli danno spago e spazio basta ignorarli e loro possono abbaiare alla luna quanto vogliono.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 02/12/2018 - 10:45

Io darei loro spazio a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sono la miglior propaganda pro Lega.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 02/12/2018 - 10:47

Fra questa,l'Annunziata,trovandomi su un'isola deserta,penso che risolverei autonomamente certe esigenze....Brrrrr!

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stenos

Dom, 02/12/2018 - 10:51

Purtroppo mentre il pentapartito si divorava l’Italia, i comunisti magnavano di sottobanco e intanto occupavano media e magistratura. In questi anni stanno passando all’incasso.

paomoto

Dom, 02/12/2018 - 10:58

Capolavoro....

cgf

Dom, 02/12/2018 - 11:06

cercano nemici immaginari per non passare loro stessi da nemici. il Rolex al polso lo vedono anche...

Angel59

Dom, 02/12/2018 - 11:26

Intellettuali? Ma cosa ha bevuto il giornalista?

Adespota

Dom, 02/12/2018 - 11:27

Davvero nulla da aggiungere! Disamina degna del Giornale di montanelliana memoria.

VittorioMar

Dom, 02/12/2018 - 11:31

...se lo dicono questi "DEGNI" rappresentanti Intellettualmente CHOC ...siamo sulla strada MAESTRA...!!!..SALVINI "ACCELERA" e CORRI....superali TUTTI !!

Ritratto di thunder

thunder

Dom, 02/12/2018 - 11:39

Il pensiero distorto dei sinistroidi non ha eguali!

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Dom, 02/12/2018 - 11:43

@giovanni951 - Dom, 02/12/2018 - 10:31 - ha scritto:"e alla signora della foto consigliatele, dopo la visita psichiatrica, anche la visita da un dietologo." ---- Esistono psichiatri e dietologi veterinari?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 02/12/2018 - 11:43

Ora capite perchè i fascisti perdevano la pazienza? Vorrei vedere la Boldrini se fosse attaccata tutti i giorni da individui simili, cosa farebbe.

Ritratto di SENIOR_84

SENIOR_84

Dom, 02/12/2018 - 11:54

Sono come i ferri da stiro: gli togli la resistenza e non funzionano più!

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Dom, 02/12/2018 - 11:54

Eccolo il nuovo, e brutto, volto della demokrazia neo-stalinista: 'sta panzona dall'intestino intasato e dal cervello vuoto!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 02/12/2018 - 11:54

Non mi sorprende che i sinistroidi sappiano giocare al Monopoli. Come arraffano, appunto, i posti chiave, come loro non c'è nessuno.

batpas

Dom, 02/12/2018 - 12:00

Consiglierei un buon oculista, poi ottico, poi lenti oscure, molto oscure, quasu nere. ste imbecilli da 4 soldi !!!

Ritratto di Leon2015

Leon2015

Dom, 02/12/2018 - 12:04

Del maiale apprezziamo tutto: salame, prociutto,mortadella,stinco ecc ecc ma quando parla emette solo rutti.

andy15

Dom, 02/12/2018 - 12:08

Probabilmente l'articolo piu' bello e interessante che io abbia letto su Il Giornale da mesi. Bravo Mascheroni!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 02/12/2018 - 12:09

Di sicuro non vedono i lpeggio. Il comunismo. Sono accecati dalla loro marcia ideologia. Purtroppo la stessa ha intaccato tutti i poteri in Italia, informazione in primis.

Papilla47

Dom, 02/12/2018 - 12:09

Questa è verità vera. Complimenti

venco

Dom, 02/12/2018 - 12:16

E il fascismo sta in questi invece, perche il fascismo era una dittatura che sottometteva il popolo, e adesso questi sono quelli che vogliono sottomettere la volontà popolare.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 02/12/2018 - 12:17

Ma come sono umani loro i Moretti, i Murgia, i Serra & Co. Cosa farebbero loro ai c.d. 'fascisti' o ritenuti tali?

pilandi

Dom, 02/12/2018 - 12:30

@giovanni951 ha parlato l'adone, metti una tua foto che giudichiamo, e non spendere soldi dallo psichiatra per te non si può fare nulla.

maurizio50

Dom, 02/12/2018 - 12:37

Questi non sono intellettuali, ma soltanto scribacchini che per amore delle palanche ( oggi Euro) sbraitano per diffondere una ideologia fallimentare ampiamente condannata dalla Storia!!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 02/12/2018 - 12:53

Stanno arrivando le feste di Natale,trasferitevi a capalbio,nei vostri posti privilegiati dove non serve il cervello ma solo la tessera.

titina

Dom, 02/12/2018 - 12:56

Insomma sono intellettuali che non usano l'intelletto.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 02/12/2018 - 13:01

no perché secondo loro c'è gente che anela schiavitù, disuguaglianza e isolamento.

Ritratto di hurricane

hurricane

Dom, 02/12/2018 - 13:05

Pippa Peg e le altre pippe umane vanno comprese: non avendo altro da fare, producono flatulenze...

carlottacharlie

Dom, 02/12/2018 - 13:18

Basta guardare le loro facce e, senza difficoltà si possono giudicare, mettendoli nella casella "scemi a tutto tondo". Brutta bestia l'ignoranza, che non è solo ignorare la cultura ma è la mancanza totale di qualsiasi capacità di comprendonio, ed avere le mosche nella scatola cranica che ronzano senza sosta soffocando il cervello. Purtroppo, gli ignoranti sono il 90% della popolazione mondiale e nessuno potrà salvarci.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 02/12/2018 - 13:30

Murgia sarebbe una intellettuale? ecco perché oggi quel termine è svalutato e qualcuno si vergogna ad essere definito intellettuale. Questa gentaglia in altri tempi e luoghi sarebbe finita in vacanze forzate in amene località siberiane.

g.l

Dom, 02/12/2018 - 13:31

Gli intellettuali non nè azzeccheranno una.Ma perchè vi vergognate ad ammettere che siete dei fascisti se lo siete nei fatti?Ci sono le zacche rosse come dicono i commentatori e ci sono i fascisti nel cuore.Fate ridere i polli.

bellotti

Dom, 02/12/2018 - 13:35

Beh, si devono far notare dai mondialisti. Sennò non possono essere ingaggiati..

Edmond Dantes

Dom, 02/12/2018 - 13:36

Grande Mascheroni ! Un quadro perfetto della setta degli ex "genii compresi" che se la cantano e se la suonano tra di loro. Sono gli ultimi giapponesi del Pensiero Italiano Progressista Autistico (in acronimo PIPA) che sui giornali politically correct continuano appunto a farsi le loro ... pipe.

g.l

Dom, 02/12/2018 - 13:36

Giovanni951 anche a te qualche gocciolina farebbe bene.Sei solo ridicolo con i tuoi commenti e credi di essere intelligente sei solo una alienato dalle zecche rosse.... curati se ti vuoi bene.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 02/12/2018 - 13:41

Quel LA CASTA DEI INTELLETTUALI è un pugno nello stomaco più di quanto non lo sia il primo piano della Murgia. -13,42 - 2.12.2018

Una-mattina-mi-...

Dom, 02/12/2018 - 13:45

NON MI MERAVIGLIO: TANTI DISTURBATI MENTALI AFFERMANO CHE I VERI MATTI SONO GLI ALTRI.

carlomaestri

Dom, 02/12/2018 - 13:49

La murgia più bella che intelligente,moretti il regista che lo guardano in 5,compreso il portinaio di casa x dovere,serra colui che scrive x se stesso ormai......ma lasciateli nel loro brodo rancido e passato anche di moda

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 02/12/2018 - 14:44

Loro ce l'hanno con il fascismo,ma non l'hanno nemmeno vissuto, quindi di cosa parlano, sloper sentito dire e cosa vuoi che dicano se frequentano i comunisti. Ma per aver fatto una guerra e catturato gli ebrei? Certo povera gente che non avevano nessuna colpa ad essere ebrei. Ma i fascisti hanno dovuto accettare dagli ordini di Hitler, altrimenti saremmo stati noi tutti annientati dai nazisti. Allora potrei dire che Mussolini l'ha fatto per il nostro bene, certo, se avessimo posseduto anche le colonie ora saremmo stati anche economicamente meglio. Ma come allora, ai comunisti, quello di far vivere agiatamente e fare una vita tranquilla non se ne parla proprio. Guardate in che situazione ci hanno messo.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 02/12/2018 - 14:48

Gli americani non solo hanno fermato i nazisti ma hanno fermato i partigiani comunisti che senza di loro avrebbero continuato a massacrare tutti quelli che erano vicini ai fascisti, anche se non lo erano. Gli assassini dopo fine guerra sarebbero da considerare atti criminali, verso popolazioni innocenti. Lo scriva nei suoi libri, l'acculturata.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Lun, 03/12/2018 - 08:32

ottimo articolo

maria angela gobbi

Lun, 03/12/2018 - 11:53

e VOI allora,che li chiamate "intellettuali"? Intellettuale sono anch'io,giacché uso l'intelletto come e più (e meglio) degli imbecilli che VOI elevate a un rango superiore.Ma lasciateli perdere e raccontateci di cos dicono e fanno gli altri.E poi:perché credete e scrivete che femministe siano solo quelle sinistre? Io son femminista da quando nemmeno conoscevo il termine:esercitavo i miei diritti e mandavo a quel paese chi diceva"Le bambine non fanno questo gioco (football),le bambine non salgono sugli alberi,la bambine giocano con piattini e tazzine..." la FANDESCA Femminista ANarchica di DES tra e CAttolica

Ritratto di navigatore

navigatore

Lun, 03/12/2018 - 13:17

una povera donna che si crede di essere qualcuno, il tempo darà il suo giudizio, sparerà nel nulla come neve al sole , tipico del comunista

pilandi

Lun, 03/12/2018 - 19:59

@do-ut-des la boldrini è stata attaccata da gente come te un giorno si e l'atro pure e non ha mai sporto denuncia, sbagliando.

pilandi

Lun, 03/12/2018 - 20:00

@Tutankhamon certo che 4000 anni non ti hanno insegnato una beata fava.

pilandi

Lun, 03/12/2018 - 20:01

@g.l non mettergli false speranze, non hanno ancora scoperto una cura per quelli come lui!

Razdecaz

Mar, 04/12/2018 - 12:00

murgia, serra e moretti, falsi buonisti, fasulli ciechi e sordi, Il razzismo è concetto talmente delicato e pesante che andrebbe usato il meno possibile, proprio per non farlo diventare di uso comune. A tutte quelle persone che hanno manifestato o manifesteranno nei prossimi giorni in difesa di richiedenti asilo che secondo loro sono discriminati, rivolgo due semplici domande: 1) E' giusto che una persona anziana e non autosufficiente viva con 280 euro mensili? 2) E' giusto che persone non nate in itaglia abbiano il diritto alla casa, allo studio, alla pensione, senza aver contribuito con nemmeno un centesimo al benessere di questo paesotto da quattro soldi? Se sì, continuate a manifestare ma di certo non avrete la mia solidarietà! Con gente come voi Io sarò sempre razzista, fascista e nazista.

ziobeppe1951

Mar, 04/12/2018 - 19:10

Una scoreggia del pallardone rosso su di un sacco di coriandoli...carnevale tutto l’anno

Giorgio5819

Mar, 04/12/2018 - 20:54

Ma quanto é brutta ?!...

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 05/12/2018 - 11:37

infatti gli oggetti più venduti sono manganelli e olio di ricino per questi parassiti comunisti, e poi adesso arriva il Natale chissà come saliranno le vendite di questi due prodotti...

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 05/12/2018 - 12:38

la murgia ha ragione, lei ha scoperto i fascisti anche nella sua cellulite!